Polizia di Ragusa: misura di sorveglianza speciale per un 46enne accusato di violenza domestica

Sorveglianza speciale per un uomo di 46 anni a Comiso: divieto di avvicinamento all'ex moglie e braccialetto elettronico. Sicurezza prima di tutto! 🚨👮‍♂️

A cura di Redazione Redazione
25 gennaio 2026 11:54
Polizia di Ragusa: misura di sorveglianza speciale per un 46enne accusato di violenza domestica -
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Comiso, maltrattamenti e minacce: un uomo di 46 anni sotto sorveglianza elettronica

Il Commissariato di Polizia di Stato di Comiso ha dato esecuzione a una misura di prevenzione della sorveglianza speciale nei confronti di un uomo di 46 anni, emessa dal Tribunale di Catania. Questo provvedimento, che durerà un anno e mezzo, è stato attivato a seguito di un’indagine approfondita che ha rivelato un quadro di comportamenti persecutori e violenti.

L’uomo è stato infatti accusato di reiterati maltrattamenti nei confronti della sua ex moglie, sottoponendola a minacce e atti di violenza che hanno creato un persistente stato di timore e disagio nella vittima. Il Tribunale ha stabilito anche specifiche prescrizioni, tra cui il divieto di avvicinamento all’ex coniuge e a un conoscente della stessa, nonché l’obbligo di indossare un braccialetto elettronico.

Le indagini hanno messo in luce non solo i maltrattamenti in ambito familiare, ma anche altre condotte inquietanti. L’uomo ha rivolto molestie e minacce anche verso un amico della donna, dimostrando un comportamento aggressivo che ha raggiunto livelli preoccupanti, fino a causare ferite in una circostanza specifica.

Nonostante le gravi accuse, l’imputato risulta inadempiente anche agli obblighi di mantenimento stabiliti per i propri figli, aggiungendo ulteriore gravità alla sua situazione legale. Questa misura di sorveglianza speciale rappresenta un tentativo delle autorità di proteggere le vittime di violenza domestica e di garantire un ambiente più sicuro nella comunità.

Le autorità locali vigilano attentamente sulla situazione, con l’obiettivo di prevenire ulteriori atti di violenza e sostenere le vittime di maltrattamenti. Il caso di Comiso sottolinea l’importanza di interventi repressivi e di prevenzione, mirando a combattere il fenomeno della violenza domestica e a promuovere la sicurezza delle persone vulnerabili.

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