Il porto che ha riscritto il destino di una città: la rinascita segreta di Marina di Ragusa
Il Porto di Marina di Ragusa, moderno scalo turistico, ha trasformato Ragusa e svelato una storia sorprendente tra mare, rotte e rinascite.
Un approdo moderno nato su un passato che Ragusa aveva quasi dimenticato
A Marina di Ragusa, dove il mare segue il ritmo lento delle giornate mediterranee, sorge un porto che ha cambiato radicalmente il volto del litorale ragusano. Il Porto Turistico di Marina di Ragusa non è soltanto una struttura moderna inaugurata nel 2009, ma il risultato finale di un progetto nato molti decenni prima e rimasto sospeso tra piani, interruzioni e improvvise ripartenze. La storia è documentata e affascinante: già negli anni Sessanta si cominciò a pensare a un’infrastruttura che potesse valorizzare questa parte della costa, ma i lavori conobbero un percorso lento e complesso, segnato da lunghi stop che sembravano aver condannato l’opera all’incompiutezza.
Quando finalmente vide la luce, il porto cambiò in pochi anni l’identità della frazione marinara di Ragusa. Le sue somme capacità ricettive, con oltre 800 posti barca, lo resero uno dei più grandi approdi turistici della Sicilia sud-orientale. Ma ciò che sorprende di più è la trasformazione del contesto circostante: aree un tempo destinate alla pesca e alla semplice balneazione acquisirono un ruolo centrale, diventando poli di incontro, passeggio e turismo internazionale. L’impatto urbanistico e sociale fu evidente sin da subito, tanto da trasformare Marina di Ragusa in una delle mete costiere più frequentate della provincia.
Rotte, venti e una posizione che ha regalato a Ragusa un ruolo inatteso
Il porto è stato progettato seguendo criteri moderni, con un articolato sistema di frangiflutti e un’attenzione particolare alla protezione dalle correnti. La sua posizione lungo la costa meridionale della Sicilia è strategica: direttamente proiettata verso il Mediterraneo centrale, diventa un punto di riferimento per chi naviga tra l’Africa settentrionale, Malta e la Sicilia sud-occidentale.
Questa vocazione internazionale, assolutamente reale e verificabile, ha portato Marina di Ragusa ad accogliere imbarcazioni di diverse nazionalità e a diventare una base privilegiata per lunghe permanenze diportistiche. Il porto dispone di strutture tecniche avanzate, servizi di rimessaggio, cantieristica e assistenza specializzata, elementi che lo hanno reso competitivo rispetto ad altri scali del Mediterraneo.
Anche il rapporto tra la comunità locale e l’approdo si è evoluto rapidamente: dai pescatori storici ai nuovi imprenditori turistici, la presenza del porto ha dato impulso a ristoranti, bar, boutique e attività nautiche, trasformando l’intera area in un centro vitale e animato per buona parte dell’anno. Marina di Ragusa, grazie al porto, è riuscita a coniugare il suo passato marinaro con una nuova dimensione internazionale, senza perdere l’identità che l’ha sempre caratterizzata.