La villa inglese che Palermo dimenticò tra palme e coralli proibiti
Villa Malfitano Whitaker a Palermo, 1886: neoclassica di Ignazio Greco con giardini Kunzmann, museo uccelli e tesori Whitaker da Mozia. Fondazione regionale.
Whitaker e il sogno neoclassico sul Malfitano
Passeggia via Dante, periferia nord di Palermo, e la Villa Malfitano Whitaker ti appare come un miraggio vittoriano: Ignazio Greco la edifica tra 1885 e 1889 per Giuseppe Whitaker, inglese di quarta generazione che fece fortuna con marsala Florio e tonnare Favignana. Lui e Tina Scalia scelgono il piano Malfitano, 9 ettari di agrumi, modellando la villa su Firenze – Villa Favard – con facciata simmetrica, bow-window, logge che abbracciano il giardino. Tre piani fuori terra, seminterrato cucine: piano rialzato saloni Luigi XVI con clavicembalo dipinto, sala d'estate affrescata da Ettore De Maria Bergler con cieli azzurri, sala biliardo e ballo oggi conferenze. Whitaker riempie stanze di avori, porcellane, arazzi fiamminghi XVI, coralli da Mozia che scavò lui stesso.
Immagina cene con lampade gas, Whitaker che mostra uccelli impagliati – 12.000 nel museo dépendance – mentre Tina suona Chopin tra porcellane Ducrot.
Giardino esotico e passioni di un inglese siciliano
Emilio Kunzmann crea il parco: 7 ettari divisi, inglese asimmetrico con vialetti labirintici, italiano geometrico attorno villa. Palme tunisine, dracena drago Sumatra, magnolie brasiliane, ficus magnolioides con chioma 1000 mq (tronco morto 2012 da punteruolo rosso). Vivaio orchidee 150 specie, piante Australia e America: Whitaker, ornitologo-botanico-archeologo, colleziona da viaggi, espone trofei. La dépendance di Alfonso Scalia diventa museo uccelli fino 1976.
Delia Whitaker, figlia, dona tutto alla Fondazione 1975: oggi sede regionale, eventi, visite che odorano di zagare.turismo.
Tesori che sussurrano fortune perdute
Sale conservano busto Whitaker, ritratti O'Tama Ragusa del cane Tuffy-too con biglietto da visita, umorismo british tra crudeltà animali. Giardino sussurra esplorazioni: Whitaker fonda società antivivisezione Palermo. Palermo la riscopre tra traffico via Dante, un'oasi liberty dove inglesi siciliani vissero tra coralli e uccelli esotici.