Polizia di Catania interviene su un caso di monete false in un supermercato di Acireale
Un uomo è stato arrestato ad Acireale per tentato pagamento con monete false da 2 euro. Scopri i dettagli di questa singolare vicenda! 🚨💰
Tentativo di spendere monete false: denunciato un pluripregiudicato di Acireale
Un episodio di falsificazione monetaria è avvenuto ieri in un supermercato di Acireale, dove un uomo è stato denunciato dalla Polizia di Stato per aver tentato di pagare la spesa con monete da 2 euro contraffatte.
L’allerta è scattata quando il personale della cassa ha notato le evidenti difformità delle monete, destando sospetti. Gli agenti della squadra volanti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale sono intervenuti prontamente, individuando l’uomo ancora in fila per completare il pagamento.
All’interno del suo marsupio, gli agenti hanno rinvenuto 280 monete da 2 euro, per un valore totale di 560 euro, tutte risultate false dopo un attento controllo. Le monete presentavano differenze significative rispetto agli esemplari autentici, come un disegno opaco, una punzonatura approssimativa e caratteristiche magnetiche non conformi. Alcune di esse pesavano anche diversi grammi in più rispetto a quelle originali, evidenziando ulteriormente la loro natura fraudolenta.
Per confermare i sospetti, la Polizia ha consultato i funzionari della Banca d’Italia per ulteriori accertamenti, attivando i protocolli previsti contro la falsificazione monetaria. Contemporaneamente, gli agenti hanno eseguito una verifica approfondita sull’identità del soggetto, utilizzando la banca dati delle forze dell’ordine.
L’individuo, già noto alle autorità , ha accumulato numerosi precedenti criminali negli ultimi cinque anni, spaziando da truffe e resistenza a pubblico ufficiale, fino a rapine e estorsioni. Di recente, aveva terminato un periodo di obbligo di dimora, il che rende la sua condotta ancora più allarmante.
Alla luce di quanto accaduto, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di falsificazione e spendita di monete false, mantenendo comunque la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Questa vicenda non solo pone l’accento sulla persistente problematica riguardante la falsificazione, ma dimostra anche l’importanza della vigilanza da parte degli esercenti e delle forze dell’ordine nel contrastare tale fenomeno.