Santa Venera al Pozzo, tra fumi antichi e campagna acese

A Santa Venera al Pozzo, tra Aci Catena e la campagna etnea, resti termali romani e un santuario rurale raccontano miracoli, agricoltura e archeologia.

01 febbraio 2026 15:00
Santa Venera al Pozzo, tra fumi antichi e campagna acese - Foto: utente TripAdvisor
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Un angolo di storia nella valle dell’Aci

Santa Venera al Pozzo è una frazione di Aci Catena che vive sospesa tra la quiete rurale e il peso della storia. Qui, in una conca verde attraversata da agrumeti e muretti a secco, sorge un’area archeologica che conserva tracce di un complesso termale di età imperiale, collegato a strutture artigianali che sfruttavano l’abbondanza d’acqua e la particolare geologia del luogo. Oggi, chi arriva percorrendo le strade di campagna vede spuntare, accanto al santuario dedicato alla martire Venera, i resti di muri antichi e vasche in pietra, incastonati in un paesaggio che sembra cambiato poco rispetto a qualche secolo fa.visitsicily+1

Le terme romane nascoste nella campagna

L’area archeologica di Santa Venera al Pozzo fa parte del parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, e custodisce strutture termali che raccontano un’epoca in cui questa zona era un piccolo centro produttivo legato alla città di Catania. Le murature, i canali per l’acqua e gli ambienti in parte ipogei fanno pensare a un sistema di bagni e attività artigianali che sfruttavano la presenza di sorgenti e la vicinanza al mare. I lavori di scavo e valorizzazione hanno permesso di tracciare un quadro più chiaro: un nucleo romano, probabilmente frequentato da viaggiatori e abitanti del circondario, poi lentamente inglobato nel paesaggio agricolo. Adesso, passerelle e pannelli raccontano ai visitatori la stratificazione di questo sito, dove ogni pietra rimanda a secoli di utilizzo.parchiarcheologici.regione+1

Il santuario e la devozione popolare

Accanto alle rovine, il santuario di Santa Venera è il cuore spirituale della frazione. La tradizione lega la martire a un pozzo miracoloso, che avrebbe guarito malati e protetto la comunità nei momenti difficili, unendo religiosità popolare e memoria della presenza termale. Le feste dedicate alla santa, animate da bande, processioni e bancarelle, attirano fedeli e curiosi dai comuni vicini, creando un clima che sa di paese più che di periferia metropolitana. È questo intreccio di archeologia e culto, di scienza e fede, a rendere Santa Venera al Pozzo un luogo unico: si possono studiare i resti romani la mattina e sedersi, nel pomeriggio, al bar davanti al santuario, ascoltando gli anziani che raccontano storie di guarigioni e grazie ricevute.visitsicily

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