Comune di Palermo, rischio perdita di 11 milioni per il progetto di messa in sicurezza di Acqua dei Corsari
Ritardi e inefficienze minacciano il progetto Acqua dei Corsari, fondamentale per l’ambiente e la costa. Palermo merita un’amministrazione competente! 🌊⚠️
Ex Discarica Acqua dei Corsari: Progetti a Rischio per Palermo
L’amministrazione Lagalla è sotto accusa per l’inadeguatezza nella gestione dei progetti fondamentali per l’ambiente e la costa sud della città. Giulia Argiroffi e Ugo Forello, membri del gruppo consiliare Oso, hanno espresso il loro profondo disappunto riguardo ai ritardi e alle inefficienze che sembrano caratterizzare il progetto di messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’ex discarica di Acqua dei Corsari.
“La messa in sicurezza permanente rappresenta un intervento prezioso e irrinunciabile,” hanno dichiarato Argiroffi e Forello. Nonostante l’amministrazione abbia ripetutamente sottolineato l’importanza di questo progetto, attualmente si registrano gravi difficoltà nel rispettare il cronoprogramma. Le risorse, già stanziate dal 2019 e destinate a essere completate entro il 2023, sono ora a rischio di perdere il finanziamento necessario.
“Dalla fine del primo trimestre 2026, i lavori non sono ancora partiti.” Secondo i consiglieri, il dato è allarmante, con una spesa effettiva che non supera il milione di euro. Questo scenario porta a una serie di domande sulla capacità gestionale dell’amministrazione comunale.
Oltre alle problematiche legate all’ex discarica, “30 milioni di euro destinati alla riqualificazione di altri progetti sono andati persi,” hanno denunciato, sottolineando che simili fallimenti compromettono gravemente la possibilità di sviluppo della città. Le inefficienze sembrano quindi non essere un caso isolato, ma una caratteristica di un’amministrazione che fatica a trasformare le promesse in atti concreti.
Un altro dato preoccupante è che oltre 11 milioni di euro risultano ora a rischio. Le inefficienze dell’amministrazione Lagalla potrebbero portare alla restituzione di una parte delle risorse già erogate, equivalenti a più di 1,8 milioni di euro. Questo non solo influisce negativamente sui progetti di riqualificazione, ma potrebbe anche causare variazioni di bilancio che graveranno sui cittadini.
“La gestione approssimativa mina la prospettiva di riqualificazione della costa sud,” affermano i consiglieri. Argiroffi e Forello chiedono urgentemente chiarezza riguardo alle responsabilità politiche e amministrative per evitare ulteriori perdite di risorse e opportunità per Palermo.
“La città merita serietà, competenza e capacità amministrativa,” concludono, sottolineando l’urgenza di adottare misure che possano garantire la tutela ambientale e lo sviluppo economico della regione. La situazione attuale rappresenta non solo una minaccia per la salute e il benessere dei cittadini, ma anche un freno alla crescita e alla sostenibilità della costa sud di Palermo.