Gasolio in Sicilia: aumenti record, pieno +2,45€ e le associazioni chiedono controlli
Prezzi del gasolio in Sicilia tra i rialzi più forti d'Italia: +4,9 cent/l e appello a Mimit e autorità per trasparenza e verifiche.
La Sicilia figura tra le regioni con l'aumento più consistente del prezzo del gasolio: secondo le associazioni di consumatori un pieno da 50 litri costa oggi 2,45 euro in più rispetto a ieri. I dati quotidiani elaborati dal Codacons, su numeri diffusi dal Mimit, indicano un prezzo medio del gasolio self in Sicilia pari a 2,190 euro al litro.
Dati e confronti regionali
Secondo i dati ufficiali del Mimit citati dalle associazioni, il gasolio più caro si registra a Bolzano con 2,205 euro/l, seguita dalla Calabria (2,198 €/l) e dalla Lombardia (2,195 €/l). Le stazioni autostradali, dopo l'accordo con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, risultano al quinto posto per i prezzi del gasolio.
Per la benzina, il primato spetta alle autostrade con 1,825 euro/l, seguite da Bolzano (1,822 €/l) e Calabria (1,811 €/l). Le associazioni segnalano inoltre che il rialzo maggiore è stato registrato a Bolzano, dove «un rifornimento costa 80 centesimi in più rispetto a ieri».
Il Codacons evidenzia che in Sicilia il prezzo del gasolio self è passato da 2,141 a 2,190 €/l (+4,9 centesimi al litro), mentre la benzina self è salda a 1,811 €/l, in aumento di 0,8 centesimi rispetto al giorno precedente. Questi incrementi proiettano la Sicilia tra le regioni più care d'Italia per il gasolio.
Reazioni e richieste delle associazioni
Per il Segretario Nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, si tratta di «un dato gravissimo», perché «mentre il petrolio arretra, i carburanti continuano incredibilmente a salire». Tanasi denuncia una dinamica a doppia velocità: gli aumenti alla pompa scattano rapidamente quando le quotazioni internazionali salgono, mentre i ribassi vengono trasferiti con estrema lentezza agli automobilisti.
Anche l'Unione Nazionale Consumatori, per voce del presidente Massimiliano Dona, sottolinea come il gasolio stia superando la soglia dei 2,2 euro/l in alcune province e definisce preoccupante il rapido rincaro registrato sull'Isola.
Le richieste convergono su tre punti: maggiore trasparenza nei prezzi, controlli approfonditi sui distributori e un intervento deciso delle istituzioni per evitare che le ricadute ricadano su famiglie, lavoratori e pendolari. Al momento non risultano risposte ufficiali da parte delle autorità competenti alle sollecitazioni delle associazioni.
Le associazioni avvertono che, senza verifiche e misure di controllo, il fenomeno rischia di consolidare una situazione di penalizzazione per gli automobilisti siciliani nonostante il calo delle quotazioni internazionali del greggio.