Guardia di Finanza a Messina sequestra oltre 22.200 articoli non sicuri legati anche alla Pasqua

Operazione a Taormina e Giardini Naxos: giocattoli, addobbi e articoli casalinghi non conformi al Codice del Consumo.

A cura di Redazione
02 aprile 2026 08:34
Guardia di Finanza a Messina sequestra oltre 22.200 articoli non sicuri legati anche alla Pasqua -
Condividi

Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Messina ha sottoposto a sequestro oltre 22.200 articoli ritenuti non conformi ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente, molti dei quali destinati alle prossime festività pasquali e potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.

L'intervento, condotto dalla Compagnia di Taormina, ha portato anche all'irrogazione di una sanzione di 1.032 euro nei confronti del titolare di un esercizio commerciale a Giardini Naxos — di nazionalità cinese — dove sono stati rinvenuti numerosi prodotti non conformi. Il trasgressore è stato segnalato alla Camera di Commercio di Messina per i provvedimenti di competenza.

Prodotti sequestrati

Gli articoli posti sotto sequestro comprendono diverse tipologie comunemente vendute per feste e uso domestico, tutte contraddistinte dalla mancata corrispondenza alle caratteristiche previste dalla normativa europea sulla sicurezza dei prodotti:

  • Giocattoli per bambini: flaconi di bolle di sapone di varie forme, puzzle in legno raffiguranti animali, trottole e stickers adesivi.
  • Articoli per l'organizzazione di feste: palloncini a forma di cuore, palloncini di plastica gonfiabili, palline decorative, trombette, fischietti e candele.
  • Articoli per la casa: ganci adesivi non conformi.
  • Prodotti decorativi: occhietti adesivi mobili, braccialetti decorativi componibili e unghie finte adesive.

Tutti i prodotti elencati risultano non corrispondenti agli standard richiesti dalla normativa e quindi potenzialmente pericolosi per gli utilizzatori, in particolare per i minori.

L'attività delle Fiamme Gialle è stata motivata dalla necessità di tutelare la salute degli acquirenti, esposti al rischio derivante dall'utilizzo di materie prime di scarsa qualità o nocive immesse sul mercato. Le operazioni rientrano nelle quotidiane attività di contrasto alla contraffazione, all'abusivismo commerciale organizzato e alle violazioni del Codice del Consumo.

Gli interventi hanno inoltre la finalità di contrastare la concorrenza sleale nei confronti delle imprese che rispettano gli standard di sicurezza imposti dal mercato: immettere prodotti non conformi significa, secondo la Guardia di Finanza, avvantaggiare sul prezzo chi opera fuori dalle regole a danno delle aziende rispettose della legge.

L'azione di controllo proseguirà, con particolare attenzione alle vendite legate alle festività, per prevenire il rischio sanitario e garantire il mercato ai consumatori che comprano in sicurezza.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia