Palermo, controlli a tappeto: 19 denunciati e 7 attività sospese tra cantieri e negozi

Ispezionate 13 aziende: 39 lavoratori identificati (8 in nero); sanzioni e sequestri dopo verifiche di Nil, Tutela Lavoro e ispettorato.

A cura di Redazione
01 aprile 2026 11:26
Palermo, controlli a tappeto: 19 denunciati e 7 attività sospese tra cantieri e negozi -
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Diciannove persone denunciate e sette attività sospese: è il bilancio dell’ultima settimana di controlli svolti a Palermo e provincia dal Nil (nucleo dei carabinieri Ispettorato del lavoro), dal gruppo Tutela lavoro e dal personale dell’ispettorato territoriale. Le verifiche hanno riguardato cantieri edili e diversi esercizi commerciali, con riscontri diffusi di irregolarità amministrative e penali.

Dettagli delle verifiche e sanzioni

Sono state ispezionate 13 aziende, tutte risultate irregolari soprattutto sotto il profilo della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso delle attività sono stati identificati 39 lavoratori, di cui 8 sconosciuti alla pubblica amministrazione (lavoro nero). Al termine delle operazioni sono state comminate ammende per 89.350 euro e sanzioni amministrative per 135.200 euro.

Nelle attività controllate figuravano compagnie assicurative, servizi di catering, autoscuole, tabaccai, bar e parrucchieri: in molti casi sono emerse mancanze rilevanti sia dal punto di vista amministrativo sia penale.

Violazioni ricorrenti e casi significativi

Le violazioni più frequenti riscontrate dagli ispettori includono:

  • Omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori.
  • Mancata formazione in materia di sicurezza sul lavoro.
  • Assenza o incompletezza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Omissione di comunicazioni all’ispettorato territoriale e ai lavoratori sull’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Nei cantieri edili le criticità specifiche hanno riguardato l’assenza di parapetti, la mancata realizzazione dell’impianto elettrico, la mancata fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI), la presenza di ponteggi difformi al progetto e la carenza di vigilanza da parte del coordinatore per la sicurezza.

Tra i casi più rilevanti segnalati nell’area metropolitana figurano situazioni di lavoro nero in un allevamento di galline, in supermercati e in una scuola materna, indicate dagli ispettori come tra le irregolarità più gravi emerse in provincia.

Interventi in officina a Partinico e misure cautelari

Su segnalazione all'ispettorato di Palermo, il Nil ha agito con il Nipaaf (nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale) per verificare la regolarità amministrativa e ambientale di un’officina meccanica a Partinico. Durante il controllo sono state accertate gravi violazioni in materia di sicurezza e salute pubblica: l’intera area di lavoro è stata sottoposta a sequestro preventivo.

Le attività ispettive proseguiranno, secondo quanto comunicato dagli organi coinvolti, con ulteriori accertamenti e la definizione dei profili di responsabilità penale e amministrativa a carico dei soggetti denunciati. Gli esiti delle istruttorie saranno trasmessi alle autorità competenti per i provvedimenti del caso.

Il quadro delineato dai controlli indica una prevalente criticità nella gestione della sicurezza sul lavoro e nella corretta applicazione delle normative, con impatti diretti su salute pubblica e tutela dei lavoratori.

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