Arresto a Catania: violazione del divieto di avvicinamento da parte di un 62enne già indagato per atti persecutori

Arrestato 62enne a Nesima per violazione del divieto di avvicinamento all'ex convivente. Un intervento tempestivo della Polizia di Stato! 🚔💼

A cura di Redazione Redazione
11 maggio 2026 08:52
Arresto a Catania: violazione del divieto di avvicinamento da parte di un 62enne già indagato per atti persecutori -
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Catania: Arrestato 62enne per violazione del divieto di avvicinamento alla ex compagna

NELL’AMBITO DI UN CONTROLLO DEL TERRITORIO, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Nesima hanno arrestato un uomo di 62 anni, già coinvolto in una serie di atti persecutori nei confronti della sua ex convivente. L’indagato è stato trovato in violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, al quale era sottoposto tramite braccialetto elettronico.

Durante il pomeriggio, grazie alla regolare attività di prevenzione e repressione dei reati, gli agenti sono stati avvisati dalla Sala Operativa dopo che il sistema di gestione dei braccialetti elettronici aveva segnalato la presenza dell’uomo in prossimità della sua vittima. Un intervento tempestivo ha permesso agli agenti di recarsi rapidamente nel quartiere di Nesima.

Arrivando nei pressi dell’abitazione della donna, gli agenti non l’hanno trovata immediatamente e si sono messi alla sua ricerca. Con il supporto della Sala Operativa, sono riusciti a localizzarla nei pressi di una chiesa vicina. Tuttavia, lungo il percorso, hanno notato un uomo che corrispondeva alla descrizione del sospetto. Con prudenza, gli agenti hanno deciso di procedere al suo controllo.

L’indagato ha mostrato subito un atteggiamento nervoso e insofferente. Nonostante i segnali preoccupanti, ha fornito con riluttanza il proprio documento di identità. Dopo aver verificato la sua identità e controllato l’attualità della misura cautelare, gli agenti hanno confermato che si trovava dentro il raggio di applicazione del divieto imposto dal GIP del Tribunale di Catania. L’ampliamento della violazione ha portato all’arresto immediato del 62enne.

Questa operazione evidenzia la costante attenzione e il monitoraggio attivo delle forze dell’ordine nei confronti di situazioni di violenza domestica e atti persecutori, sottolineando l’importanza di garantire la sicurezza delle vittime. La presunzione di innocenza dell’indagato rimane valida sino a una condanna definitiva, ma il tempestivo intervento delle autorità rappresenta un passo cruciale nella lotta contro la violenza di genere.

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