Truffa da 50.000 euro a una 67enne: 32enne campano denunciato per essersi finto carabiniere

Una 67enne di Sant'Agata li Battiati ha versato l'intero deposito dopo un raggiro telefonico con falso carabiniere; indagato un 32enne.

A cura di Redazione
18 maggio 2026 13:42
Truffa da 50.000 euro a una 67enne: 32enne campano denunciato per essersi finto carabiniere -
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Un uomo di 32 anni, di origine campana, è stato denunciato dai carabinieri di Sant'Agata li Battiati per truffa aggravata dopo che una donna di 67 anni ha perso 50.000 euro seguendo le istruzioni di falsi interlocutori telefonici. La vittima si era rivolta ai militari nell'intento di recuperare i risparmi di una vita.

Tutto è cominciato con un SMS ricevuto dalla donna che la informava di un'operazione in uscita di circa 900 euro sul suo conto e la invitava a contattare un numero indicato come riferimento. Contattando quel numero, la 67enne ha parlato con un sedicente incaricato che l'ha convinta che si trattava di un problema riconducibile a un collega della stessa società, presentata come leader nelle soluzioni di pagamento digitale; ciò ha alimentato il timore di subire ulteriori prelievi.

Poco dopo è intervenuto un secondo interlocutore che si è qualificato come maresciallo dei carabinieri, mostrando sul display del telefono anche il logo dell'Arma. Il falso rappresentante delle forze dell'ordine le ha consigliato di recarsi immediatamente in banca e di non confidarsi con nessuno per non compromettere le indagini. Per «tutelare» il denaro le è stato fornito un IBAN sul quale trasferire temporaneamente l'intero deposito bancario, pari a 50.000 euro, mantenendo la conversazione telefonica attiva per tutto il tempo del bonifico, in modo da impedirle di accorgersi della truffa.

Indagini e sviluppi

I carabinieri di Sant'Agata li Battiati, ricevuta la denuncia, hanno avviato le indagini che hanno confermato la dinamica denunciata dalla vittima. È emerso che le utenze con cui la donna era stata contattata risultavano intestate a cittadini extracomunitari; il denaro versato sull'IBAN indicato è stato prelevato immediatamente dal titolare del conto, il 32enne denunciato, e poi smistato su altri conti online. Sulla base di questi elementi è scattata la denuncia per truffa aggravata nei suoi confronti.

I militari sottolineano l'importanza di mantenere alta l'attenzione: le forze dell'ordine non richiedono mai il trasferimento immediato di somme né impongono di tenere una linea telefonica aperta durante operazioni bancarie. In casi simili è consigliato verificare i contatti attraverso i numeri ufficiali degli enti o recarsi personalmente in una stazione o allo sportello bancario prima di eseguire qualsiasi bonifico, soprattutto se l'operazione riguarda i risparmi di una vita.

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