Capo Zafferano: arrestati e convalidati due uomini per minacce e resistenza dopo manovre pericolose su acquascooter
Motovedetta della Guardia di Finanza interviene nel golfo di Santa Flavia: convalidati gli arresti, disposti domiciliari con braccialetto elettronico.
Santa Flavia, Capo Zafferano — Due uomini sono stati arrestati dopo aver seminato il caos nel golfo di Capo Zafferano, mettendo in pericolo i bagnanti e tentando di opporsi all'azione di una motovedetta della Guardia di Finanza. Il gip di Termini Imerese ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. I reati contestati sono violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Un video ripreso con uno smartphone da un'imbarcazione vicina ha documentato le manovre spericolate dell'acquascooter, condotto senza casco e in prossimità di numerosi bagnanti. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due hanno eseguito ripetute manovre evasive e si sono avvicinati a un'unità da diporto con 8-9 persone, tra le quali una donna incinta che ha poi richiesto assistenza.
All'arrivo della motovedetta della Sezione navale, la situazione è degenerata: i due indagati, insieme ad alcune persone a bordo dell'unità da diporto, avrebbero rivolto minacce all'equipaggio e tentato più volte di salire a bordo dell'unità del Corpo. I militari hanno riferito manovre finalizzate a sottrarsi al controllo che hanno messo a rischio l'incolumità delle persone presenti e degli stessi finanzieri.
L'intervento si è reso necessario dopo la segnalazione di alcuni bagnanti preoccupati per la condotta pericolosa dell'acquascooter. Sul posto sono intervenuti ulteriori equipaggi in supporto, giunti in pochi minuti per ripristinare l'ordine e la sicurezza in mare.
I successivi accertamenti hanno evidenziato che entrambi gli arrestati avevano valori alcolemici oltre i limiti di legge: per uno dei due, oltre all'arresto, è scattata la segnalazione all'autorità giudiziaria per ubriachezza manifesta in luogo pubblico.
Esito giudiziario
Nel corso dell'udienza tenutasi ieri mattina davanti al gip di Termini Imerese, gli arresti sono stati convalidati. Per entrambi è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, misura che limita la libertà personale in attesa degli sviluppi del procedimento penale.
Il Comando provinciale della Guardia di Finanza ha sottolineato come l'intervento dimostri la costante presenza del Corpo in mare non solo contro gli illeciti economico-finanziari, ma anche a tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica negli spazi marittimi, in particolare nelle aree di forte frequentazione diportistica.
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, acquisire e vagliare le immagini raccolte e definire l'eventuale quadro probatorio a carico degli indagati in vista dei prossimi atti processuali.