Catania, arrestato 22enne per 'cavallo di ritorno' su una turista polacca: minorenne denunciato

La Polizia di Stato blocca la consegna estorsiva di uno smartphone: appuntamento in Piazza Duomo e arresto durante la riscossione dei 200 euro.

A cura di Redazione Redazione
13 giugno 2026 09:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Catania, arrestato 22enne per 'cavallo di ritorno' su una turista polacca: minorenne denunciato -
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Catania. La Polizia di Stato ha arrestato un 22enne di Catania con l'accusa di estorsione in concorso con un 16enne, ritenuti responsabili di avere attuato il metodo del "cavallo di ritorno" per ottenere la riconsegna di uno smartphone rubato a una turista polacca di 22 anni nella zona della Playa. L'arresto è avvenuto durante la consegna della somma di 200 euro, pattuita via social media come prezzo per la restituzione del dispositivo.

Dettagli dell'indagine

La vicenda ha avuto origine dalla denuncia presentata dalla turista al Commissariato di Pubblica Sicurezza "Centrale", che ha ricostruito i fatti dopo le dichiarazioni della vittima. Secondo la ricostruzione, la donna era stata avvicinata da un ragazzo che, fingendo di chiedere un'informazione sull'orario, le ha strappato il cellulare dalle mani e si è dato alla fuga. In quel frangente sono intervenuti altri due giovani, il 22enne e il 16enne, che si sono offerti di aiutare la donna.

La vittima ha chiesto di usare il loro telefono per contattare la sorella in Polonia e, attraverso la messaggistica di un profilo sociale, il giorno seguente è avvenuto il contatto decisivo: uno dei due ragazzi si è proposto come intermediario per recuperare lo smartphone dietro il pagamento di 200 euro, riferendo che l'oggetto sarebbe stato in mano a soggetti stranieri.

Nel frattempo la turista aveva acquistato e attivato una nuova SIM su un altro dispositivo e si era nuovamente messa in contatto con la famiglia. Venuta a conoscenza dell'offerta di riconsegna, la donna si è rivolta di nuovo alla polizia, che ha pianificato un'operazione sotto copertura per assicurare la sua sicurezza e bloccare gli estortori.

Operazione in centro e provvedimenti

Gli agenti del Commissariato "Centrale" hanno suggerito di fissare l'appuntamento per la consegna in Piazza Duomo, predisponendo una cintura di sicurezza con poliziotti in borghese e il controllo delle vie di fuga. All'ora concordata i due giovani si sono presentati davanti alla Cattedrale; il 22enne ha raccolto i 200 euro consegnati dalla turista e, nel momento in cui ha tentato di riporli in tasca, è stato bloccato dagli agenti.

Il 22enne è stato arrestato per estorsione in concorso, mentre il 16enne è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria; entrambi sono stati accompagnati in Commissariato per gli accertamenti. Come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, il 22enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari, mentre il minorenne è stato affidato a una comunità per minori, su disposizione del PM presso il Tribunale per i Minorenni.

In tutte le fasi dell'operazione la Polizia ha sottolineato il rispetto della presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva. Al momento non risultano comunicazioni ufficiali su ulteriori sviluppi investigativi relativi al primo autore materiale del furto che avrebbe sottratto lo smartphone alla turista.

Gli atti processuali e le eventuali ulteriori misure restrittive saranno decisi dagli organi giudiziari competenti nelle prossime fasi dell'istruttoria.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 giugno 2026

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