Catania, il 15 giugno incontro su intelligenza artificiale e Pubblica Amministrazione

Università di Catania ospita un confronto giuridico su vantaggi, limiti e responsabilità dell'IA nella PA e la presentazione del libro di Galetta.

A cura di Redazione Redazione
12 giugno 2026 14:33
Notizia verificata · Fonte: unict.it · Vedi fonti
Catania, il 15 giugno incontro su intelligenza artificiale e Pubblica Amministrazione -
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Catania, 15 giugno — L'Università di Catania ospita lunedì pomeriggio un incontro pubblico sul ruolo dell'intelligenza artificiale nella Pubblica Amministrazione, con un focus sui limiti giuridici e sulle garanzie per i cittadini. L'appuntamento è in programma alle 16 nell'aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza a Villa Cerami, e prevede la presentazione del volume Artificial Intelligence and Public Administration. A Journey di Diana-Urania Galetta.

La giornata parte dal presupposto che, sebbene gli attuali sistemi di IA siano in grado di analizzare grandi quantità di dati con precisione spesso superiore a quella umana, essi restano privi di quella capacità immaginativa necessaria per elaborare politiche pubbliche e prevedere sviluppi futuri nei singoli casi decisionali. Per questo motivo i relatori sottolineeranno come i principi giuridici che regolano la decisione pubblica — legalità, imparzialità e tutela dello Stato di diritto — debbano rimanere vincolanti anche nell'era digitale.

L'incontro metterà al centro la responsabilità dei funzionari pubblici, chiamati a garantire il necessario "margine umano" nei processi automatizzati e a preservare il rispetto dei diritti fondamentali. Per i cittadini, evidenziano gli organizzatori, sono cruciali la trasparenza procedimentale, il diritto di ricorso e la definizione di limiti chiari all'automatismo decisionale.

Il libro e l'autrice

Il volume presentato, firmato da Diana-Urania Galetta, affronta questioni chiave del diritto amministrativo digitale: dalla tutela della privacy e della protezione dei dati personali, alla responsabilità civile e amministrativa degli algoritmi, fino alla motivazione e trasparenza degli atti amministrativi. Ampio spazio è riservato anche alle gare e agli appalti pubblici digitali, ambiti dove l'IA è destinata a giocare un ruolo crescente.

La professoressa Galetta è ordinaria di Diritto amministrativo e di Diritto amministrativo europeo presso l'Università di Milano, e dirige il Centro di Ricerca Interdisciplinare sulla Pubblica Amministrazione (CERIDAP) e la relativa rivista scientifica. Nel 2026 ha anche contribuito con un approfondimento sulla digitalizzazione e la contrattualistica pubblica negli atti del convegno svoltosi a Catania nel 2024.

Programma e relatori

Dopo i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, del direttore del Dipartimento Salvatore Zappalà e del presidente del corso di laurea Orazio Condorelli, il professor Giovanni Fabio Licata introdurrà i temi del dibattito. L'incontro sarà coordinato da Michele Corradino, presidente di sezione del Consiglio di Stato.

Interverranno accademici e magistrati: Maria Rosaria Maugeri (Diritto privato, Università di Catania), Vincenzo Neri (presidente di sezione del Consiglio di Stato), Gianpaolo Maria Ruotolo (Diritto internazionale, Università di Foggia), Antonio Felice Uricchio (Diritto tributario, Università di Bari) e Mariano Sciacca (presidente del Tribunale di Catania). Le conclusioni saranno affidate alla professoressa Diana-Urania Galetta.

L'iniziativa, oltre a mettere in luce le tutele offerte dall'ordinamento, vuole stimolare un confronto multidisciplinare tra giuristi, amministratori e cittadini sulle modalità con cui integrare l'innovazione tecnologica nei processi pubblici senza sacrificare i principi cardine della buona amministrazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 giugno 2026

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