Controlli straordinari a Catania: scoperti due centri scommesse abusivi, espulsioni e denunce

Operazione della Polizia in Picanello e Fasano: sequestri, denunce per truffa e falso, 65 violazioni al Codice della Strada.

A cura di Redazione Redazione
09 giugno 2026 16:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Controlli straordinari a Catania: scoperti due centri scommesse abusivi, espulsioni e denunce -
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La Polizia di Stato ha condotto un controllo straordinario nei quartieri di Picanello e Fasano, con il risultato più rilevante della scoperta di due centri scommesse abusivi, denunce e misure amministrative. L'operazione rientra in un piano della Questura di Catania mirato a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità e illegalità diffusa.

Dettagli dell'operazione

L'attività è stata coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza "Borgo Ognina", con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine "Sicilia orientale" e della Polizia Locale. I controlli si sono concentrati inizialmente sull'abusivismo commerciale e sul rispetto delle norme di pubblica sicurezza.

Sono stati controllati due centri scommesse in via De Caro e via Passo Gravina, risultati totalmente abusivi: dai rilievi è emerso che i titolari gestivano la raccolta delle scommesse senza le prescritte autorizzazioni, per cui sono stati deferiti all'Autorità Giudiziaria. Si ricorda la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.

Tre chioschi bar sono stati sanzionati dalla Polizia Locale per occupazione abusiva di suolo pubblico: tavoli e sedie sistemati sul marciapiede sono stati posti sotto sequestro amministrativo. Al titolare di un chiosco nella zona di Fasano è stata altresì contestata la somministrazione di bevande alcoliche priva delle necessarie autorizzazioni.

Mirata è stata l'azione contro il fenomeno dei lavavetri molesti nei punti nevralgici del traffico. In via Vincenzo Giuffrida sono stati identificati sei stranieri (due nigeriani e tre cittadini del Bangladesh) che importunavano gli automobilisti con richieste continue di denaro. I due nigeriani sono risultati irregolari sul territorio nazionale e, dopo gli adempimenti di rito, sono stati accompagnati al CPR di Caltanissetta per le procedure di espulsione.

Un altro esito dei posti di controllo riguarda un caso di truffa nel settore assicurativo. In uno dei controlli una conducente di 47 anni ha esibito un contrassegno assicurativo non attivo: è emerso che un assicuratore locale, di 60 anni, aveva incassato la somma senza registrare il contratto. L'uomo è stato denunciato per truffa, falso materiale e falso ideologico, con la presunzione d'innocenza che permane fino a sentenza definitiva.

I numeri complessivi dell'operazione: sono state identificate 133 persone e contestate 65 violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 10.000 euro. Le infrazioni più ricorrenti riguardano guida senza patente, guida senza casco, mancata copertura assicurativa, mancata revisione e divieto di sosta. Sono inoltre stati controllati 31 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale e segnalate 2 persone all'Autorità Giudiziaria per mancata osservanza delle misure imposte.

L'operazione segue analoghi interventi nei quartieri di San Berillo, San Cristoforo e San Giorgio e fa parte di un programma continuativo della Questura di Catania volto a monitorare tutti i quartieri e a tutelare la sicurezza dei cittadini. Le autorità sottolineano che gli accertamenti proseguiranno per valutare ulteriori profili amministrativi e penali emersi durante i controlli.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 giugno 2026

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