Il 16 luglio può cambiare la giustizia sportiva: Trapani deposita istanze e attende la Corte UE

F.C. Trapani 1905 e Trapani Shark presentano richieste di ammissione e puntano sul pronunciamento della Corte di Giustizia UE del 16 luglio.

A cura di Redazione Redazione
22 giugno 2026 14:00
Notizia verificata · Fonte: trapanicalcio.com · Vedi fonti
Il 16 luglio può cambiare la giustizia sportiva: Trapani deposita istanze e attende la Corte UE -
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La data del 16 luglio 2026 è stata indicata dalle società come potenzialmente cruciale per l'assetto della giustizia sportiva italiana. In un comunicato ufficiale diffuso il 22 giugno, F.C. Trapani 1905 S.r.l. e Trapani Shark S.r.l. annunciano il deposito delle istanze di ammissione ai rispettivi campionati — Serie C per il calcio e Serie A per la pallacanestro — presso FIGC e FIP, corredate da una documentazione tecnico‑giuridica e tributaria che, secondo le società, rende ogni rifiuto «ingiustificabile».

Il contesto giuridico in cui si colloca la vicenda è più ampio: il 16 luglio la Corte di Giustizia dell'Unione Europea è chiamata a pronunciarsi sul caso Agnelli/Arrivabene, rinviato dal TAR del Lazio, per valutare la compatibilità del sistema italiano di giustizia sportiva con il diritto comunitario. Nel dicembre 2025 l'Avvocato Generale Dean Spielmann ha espresso un parere secondo cui l'assetto nazionale — che impedisce al TAR di annullare sanzioni sportive e lo limita al solo riconoscimento di un risarcimento — non garantirebbe la tutela giurisdizionale effettiva. Questo parere, peraltro, è spesso indicativo dell'orientamento finale della Corte.

Le società sottolineano inoltre un fatto processuale rilevante a supporto delle proprie richieste: la Sentenza n. 401/2026 emessa dalla Corte di Giustizia Tributaria di Trapani l'8 maggio 2026 (depositata il 19 maggio 2026), che ha accertato l'assenza di una strategia fraudolenta nelle condotte contestate, ha rideterminato le sanzioni tributarie alla percentuale base del 70% ed ha escluso l'applicazione del regime aggravato previsto per i comportamenti dolosi. Per le società si tratta di un elemento probatorio significativo nella documentazione tecnica presentata alle federazioni.

Secondo il comunicato, l'intenzione ufficiale delle società è quella di collaborare con le federazioni: «Le due Federazioni troveranno in noi interlocutori disponibili a soluzioni condivise», si legge. Tuttavia, viene chiarito anche il piano alternativo: qualora le istanze di ammissione non fossero accolte nei termini regolamentari, F.C. Trapani 1905 e Trapani Shark promettono il ricorso immediato al TAR del Lazio, con istanza cautelare ai sensi dell'art. 56 c.p.a. e domanda di risarcimento integrale dei danni, unitamente alla richiesta di annullamento delle sanzioni che impedirebbero la riammissione ai campionati.

Lo snodo decisivo indicato dalle società è proprio il pronunciamento della Corte UE: se la Corte dovesse riconoscere che il TAR ha il potere di annullare sanzioni sportive illegittime — come suggerito dal parere dell'Avvocato Generale — le richieste di annullamento presentate dai club potrebbero beneficiare immediatamente di quel principio. Ciò comporterebbe non solo la possibilità di riammissione ai campionati, ma anche un incremento delle richieste risarcitorie, con l'aggravio delle spese legali e dei danni imputabili alla vicenda sanzionatoria.

L'eco della posta in gioco supera i confini trapanesi: un pronunciamento della Corte UE in senso favorevole al rafforzamento del controllo giurisdizionale rischia di rimescolare i rapporti tra federazioni, organi di giustizia sportiva e tribunali amministrativi in tutta Italia. Per le federazioni la scelta sarà tra una gestione prudente e negoziata, per contenere il rischio economico e reputazionale, e un rigoroso rispetto formale delle proprie decisioni disciplinari.

Cronologia essenziale

  • 8 maggio 2026: Sentenza n. 401/2026 della Corte di Giustizia Tributaria di Trapani (pronunciata).
  • 19 maggio 2026: Deposito formale della sentenza.
  • 22 giugno 2026: Comunicato ufficiale di F.C. Trapani 1905 S.r.l. e Trapani Shark S.r.l. sull'imminente deposito delle istanze e sul richiamo al pronunciamento della Corte UE.
  • 16 luglio 2026: Udienza della Corte di Giustizia dell'UE sul rinvio pregiudiziale Agnelli/Arrivabene; possibile svolta sulla competenza del TAR e sul potere di annullamento delle sanzioni sportive.

Cosa osservare nelle prossime settimane: le eventuali risposte formali di FIGC e FIP alle istanze di ammissione entro i termini regolamentari; l'esito del pronunciamento UE del 16 luglio; e, in caso di diniego federale, il deposito del ricorso al TAR del Lazio con la relativa istanza cautelare. Il caso resta in evoluzione e le decisioni giudiziarie citate dalle parti costituiscono al momento elementi centrali ma non esclusivi del quadro probatorio dichiarato dalle società.

Fonte: comunicato ufficiale di F.C. Trapani 1905 S.r.l. e Trapani Shark S.r.l., Trapani, 22 giugno 2026.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 giugno 2026

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