Licata: sospesa attività di ristorazione, imprenditore denunciato per violazioni su sicurezza e lavoro

Controlli congiunti: Carabinieri e Ispettorato del Lavoro rilevano irregolarità, multe per oltre 74.000 euro e tre lavoratori in nero.

A cura di Redazione Redazione
11 giugno 2026 14:04
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Licata: sospesa attività di ristorazione, imprenditore denunciato per violazioni su sicurezza e lavoro -
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Licata (AG) — I Carabinieri della Stazione di Licata e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Agrigento hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore quarantenne, amministratore di un'attività di ristorazione locale. A seguito di un'ispezione sono state disposte la sospensione dell'attività e sanzioni pecuniarie: ammende per oltre 15.000 euro e sanzioni amministrative per complessivi 59.799,88 euro.

Dettagli delle irregolarità rilevate

L'attività ispettiva ha evidenziato più violazioni della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra gli aspetti contestati risultano l'omessa nomina del preposto, la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori, l'omessa consegna dei dispositivi di protezione individuale e il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi. Sono state inoltre riscontrate carenze negli obblighi di informazione e formazione del personale.

Durante il controllo è stata accertata anche l'installazione di un impianto di videosorveglianza senza la preventiva autorizzazione dell'Ispettorato territoriale del lavoro, violazione che integra profili sia amministrativi sia di tutela della privacy dei lavoratori.

I controlli sul personale hanno fatto emergere irregolarità nella gestione del lavoro: dei 13 lavoratori controllati, alcuni erano impiegati in mansioni differenti rispetto a quelle previste dal contratto, mentre tre lavoratori sono risultati privi di regolare assunzione, di cui due cittadini extracomunitari.

Provvedimenti e iter procedurale

In relazione alle violazioni contestate, le autorità hanno elevato sanzioni pecuniarie e disposto la sospensione dell'attività imprenditoriale. L'Autorità Giudiziaria è stata informata e gli organi competenti hanno proceduto congiuntamente per gli aspetti di rispettiva competenza, tra indagini penali e accertamenti amministrativi.

Si segnala che, in ottemperanza al principio di presunzione di innocenza, la posizione dell'indagato non è definitivamente accertata: il giudizio di merito dovrà verificare le responsabilità effettive e l'eventuale irrogazione di provvedimenti definitivi.

Le contestazioni mosse riguardano profili di sicurezza sul lavoro, regolarità contrattuale e tutela dei diritti dei lavoratori; gli sviluppi dipenderanno dagli esiti degli accertamenti istruttori e dalla calendarizzazione degli atti presso la Procura della Repubblica di Agrigento.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 giugno 2026

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