Palermo: scoperto laboratorio abusivo di carni e allevamenti irregolari, sequestrati 160 kg

Controlli dei Carabinieri Forestali e NAS a Montegrappa: sequestri, sospensioni e sanzioni per mancanza di tracciabilità e animali non registrati.

A cura di Redazione Redazione
20 giugno 2026 10:04
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Palermo: scoperto laboratorio abusivo di carni e allevamenti irregolari, sequestrati 160 kg -
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Palermo — Un accesso ispettivo condotto dai Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura con il supporto del N.A.S. di Palermo, della Stazione di Oreto e dei veterinari dell'A.S.P. ha portato alla scoperta di un laboratorio abusivo e di allevamenti irregolari nel quartiere Montegrappa-Santa Rosalia. Al centro dell'intervento il sequestro di circa 160 kg di interiora prive di tracciabilità, la sospensione dell'attività e sanzioni amministrative.

Dettagli dell'intervento

L'ispezione è avvenuta in un antico casolare posto in area agricola urbana, vicino alla valle del fiume Oreto, dove sono stati individuati diversi corpi di fabbrica con attività produttive già oggetto di precedenti controlli. Sul posto operativi i militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e il personale medico-veterinario dell'A.S.P., che hanno rilevato violazioni della normativa sanitaria e di tracciabilità.

Sequestro di carni e laboratorio abusivo

I controlli hanno portato all'individuazione di un laboratorio abusivo dedito alla preparazione di lavorati di carne, in particolare interiora bovine e ovine destinate alla preparazione della stigghiola. È stato disposto il sequestro di circa 160 kg di interiora, molte delle quali lavorate e tutte sprovviste di tracciabilità. Per il laboratorio, sconosciuto all'Autorità Sanitaria, è stata irrogata una sanzione amministrativa di € 3.000 e disposta la sospensione dell'attività.

Allevamenti ovo-caprini: discrepanze e blocco sanitario

In un'area adibita ad allevamento ovo-caprino i militari hanno riscontrato gravi discrepanze: a fronte di 12 capi dichiarati, sono stati rinvenuti altri 28 animali non registrati presso l'Autorità Sanitaria, per un totale di 40 capi presenti. Il personale veterinario ha disposto il blocco ufficiale dell'allevamento, ha proceduto all'identificazione degli animali e ha elevato sanzioni per oltre € 8.000.

Cani non identificati e allevamento di razza irregolare

Nella struttura erano inoltre presenti 47 cani, per lo più da caccia, in buone condizioni di salute; tuttavia 18 esemplari risultavano sprovvisti di microchip identificativo. Per questa violazione dell'obbligo di marcatura sono state elevate sanzioni per oltre € 5.500 a carico di cinque soggetti identificati come proprietari. In un'area attigua è stato anche individuato un allevamento di cani di razza sconosciuto all'Autorità Sanitaria: il titolare è stato sanzionato per mancata comunicazione con una multa di € 1.500.

Rischi per la salute pubblica e sviluppi procedurali

Le autorità hanno sottolineato il rischio sanitario legato alla mancanza di tracciabilità delle carni e alla presenza di allevamenti non registrati, condizioni che possono compromettere la sicurezza alimentare e il controllo delle malattie animali. Le violazioni rilevate hanno portato a misure amministrative immediate (sequestri e sospensioni) e all'avvio di accertamenti per verificare eventuali responsabilità penali o ulteriori irregolarità. Gli organi di controllo hanno annunciato ulteriori verifiche nella zona e l'intenzione di proseguire i controlli per garantire il rispetto delle norme sanitarie.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 giugno 2026

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