Palermo, sopralluogo al collettore fognario di via Messina Marine: fine lavori prevista per il 2028
Terrani, Lagalla e l'assessore Orlando ispezionano il cantiere: la nuova rete separata promette la balneabilità della Costa Sud entro il 2028.
Questa mattina si è svolto un sopralluogo al cantiere del collettore fognario a sistema separato di via Messina Marine a Palermo, con la partecipazione del presidente della VII Commissione consiliare Pasquale Terrani, del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando e dei responsabili della ditta appaltatrice. La previsione di ultimazione è fissata per il 2028, data che l’amministrazione indica come decisiva per il ripristino della balneazione lungo la Costa Sud.
L’opera, definita dagli amministratori «un intervento atteso da decenni», interessa più tratti della città: i lavori già avviati in via Giuseppe Pianell e in parte di viale Amedeo D’Aosta riprenderanno a breve per la loro ultimazione. Attualmente gli interventi proseguono su via Messina Marine, all’altezza di via Diaz e nei pressi dell’ex ristorante Renato; la fase successiva interesserà il tratto di fronte all’ospedale Buccheri La Ferla prima di concludersi sempre lungo via Messina Marine.
Secondo la tempistica comunicata durante il sopralluogo, il completamento dell’opera consentirà finalmente la balneabilità lungo tutto il litorale della Costa Sud, specificando il tratto che va da Sant’Erasmo ad Acqua dei Corsari. Gli amministratori hanno collegato il progetto a miglioramenti in termini di salute pubblica, qualità ambientale e opportunità per i quartieri interessati.
Nel corso dell’ispezione Terrani ha sottolineato che si tratta di un’opera che «restituisce dignità, salute e prospettiva a un territorio troppo a lungo trascurato». Il consigliere ha inoltre ribadito l’impegno a seguire da vicino ogni fase degli interventi: «Come consigliere comunale continuerò a seguire da vicino ogni fase di questi interventi, perché Palermo cresce davvero solo quando nessun quartiere viene lasciato indietro».
Lavori pubblici e cronoprogramma sono al centro della fase esecutiva: la ditta esecutrice, secondo quanto riferito durante il sopralluogo, sta procedendo «secondo il cronoprogramma», con ripresa delle attività nei tratti già interessati e prosecuzione dei cantieri nei punti prioritari segnalati dall’amministrazione. Non sono stati forniti dettagli finanziari o varianti tecniche nel comunicato reso disponibile.
L’annuncio arriva dopo anni di attese sul tema delle infrastrutture fognarie cittadine. Il progetto del collettore separato è presentato come un intervento strategico per ridurre gli scarichi in mare e migliorare le condizioni igienico-sanitarie del litorale, obiettivo particolarmente sensibile per i residenti e gli operatori balneari dei territori interessati.
Resta da verificare nelle prossime fasi l’andamento reale del cronoprogramma e il rispetto dei tempi dichiarati fino al 2028: l’amministrazione locale ha indicato la volontà di monitorare costantemente i lavori, mentre i cittadini e le associazioni potranno richiedere aggiornamenti sullo stato di avanzamento e sugli aspetti ambientali connessi all’opera.
Fact Check
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Verificato il: 22 giugno 2026