Ragusa: Consiglio Comunale approva i piani di spesa 'Legge su Ibla' 2024-2025 per 3 milioni
Approvati 3 milioni per la rigenerazione del centro storico: Piazza Poste, teatro all'aperto, Santa Maria del Gesù e incentivi per i privati.
Il Consiglio Comunale di Ragusa ha approvato i piani di spesa della Legge Regionale n. 61-81, nota come "Legge su Ibla", per le annualità 2024 e 2025, con un finanziamento complessivo di 3.000.000 euro (1.500.000 euro per anno) assegnato dall'Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica. Il provvedimento destina le risorse alla rigenerazione urbana, alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico e a incentivi per il recupero dell'edilizia privata nel centro storico.
Il sindaco Peppe Cassì ha spiegato che i fondi saranno distribuiti tra spese generali, investimenti infrastrutturali, riqualificazione urbana, manutenzione del patrimonio monumentale e incentivi economici diretti ai privati per sostenere il recupero dell'abitato e le attività commerciali. Tra le opere indicate come prioritarie figurano la riqualificazione di Piazza Poste, la realizzazione di un teatro all'aperto in Piazza G.B. Hodierna e il completamento della Chiesa e del convento di Santa Maria del Gesù, destinati a diventare un polo culturale multifunzionale.
L'assessore al Centro storico, Giovanni Gurrieri, ha illustrato la strategia: avviare interventi integrati che migliorino la fruibilità e la vivibilità del tessuto urbano. È previsto un concorso di idee per definire il progetto del teatro all'aperto, elaborato in collaborazione con la Commissione Centri Storici e l'Università Sapienza di Roma. La programmazione segnala inoltre interventi per strutture sportive (tra cui la manutenzione del campetto di via Santa Maria la Nova) e un sostegno diretto al patrimonio edilizio privato con contributi fino a 60.000 euro per singolo intervento.
Nella comunicazione ufficiale viene sottolineata la sinergia istituzionale con Sovrintendenza, Prefettura e FEC per rendere concreti i progetti culturali e di restauro. Va però evidenziata una discrepanza tra le dichiarazioni e il dettaglio dei piani: il sindaco ha parlato di "quasi 800.000 euro complessivi" in contributi per il patrimonio privato, mentre la documentazione degli stanziamenti specifica 300.000 euro per il 2024 e 100.000 euro per il 2025, per un totale di 400.000 euro destinati a contributi edilizi. Questa differenza non è chiarita nel comunicato e merita verifica negli atti contabili comunali.
Dettaglio dei piani di spesa 2024-2025
Piano 2024 (totale € 1.500.000,00)
- Spese generali (8,50%): € 117.511,52
- Personale ufficio Centri Storici: € 15.000,00
- Funzionamento commissione, incarichi professionali, attività: € 35.000,00
- Manifestazioni e rivitalizzazione turistica/socio-culturale: € 67.511,52
- Infrastrutture e potenziamento: € 373.000,00
- Manutenzione Centro Storico Ragusa Ibla (Zona A): € 188.000,00
- Manutenzione Ragusa Centro (Zona B1): € 185.000,00
- Riqualificazione urbana e patrimonio artistico: € 593.988,48
- Completamento e rifunzionalizzazione di Santa Maria del Gesù: € 500.000,00
- Decoro urbano nel centro storico: € 73.988,48
- Restauro patrimonio artistico mobile e immobile: € 20.000,00
- Incentivazione attività economiche e edilizia privata: € 415.500,00
- Incentivi alle attività economiche: € 115.500,00
- Contributi per il recupero dell'edilizia abitativa: € 300.000,00
Piano 2025 (totale € 1.500.000,00)
- Spese generali (8,50%): € 127.500,00
- Personale e funzionamento commissione: € 15.000,00
- Convegni, pubblicazioni e giornate di studio: € 35.000,00
- Manifestazioni e rivitalizzazione socio-culturale/ricreativa: € 77.500,00
- Infrastrutture e potenziamento: € 462.500,00
- Manutenzione Centro Storico Ragusa Ibla (Zona A): € 188.000,00
- Riqualificazione Piazza Poste (Ragusa Centro, Zona B1): € 274.500,00
- Riqualificazione urbana e patrimonio artistico: € 654.790,00
- Teatro all'aperto in Piazza G.B. Hodierna: € 500.000,00
- Recupero edilizia pubblica: € 104.790,00
- Manutenzione campetto sportivo via Santa Maria la Nova: € 50.000,00
- Incentivazione attività economiche e edilizia privata: € 255.210,00
- Incentivi alle attività economiche: € 155.210,00
- Contributi per il recupero dell'edilizia abitativa: € 100.000,00
La deliberazione stabilisce quindi priorità operative che spaziano dal restauro monumentale alla creazione di nuovi spazi culturali, fino al sostegno economico per le imprese e i privati. Rimane centrale il ruolo del concorso di idee per il teatro e la necessità di coordinamento con gli uffici regionali e la Sovrintendenza per le fasi attuative. Per ulteriori chiarimenti e per verificare la corrispondenza tra dichiarazioni politiche e stanziamenti contabili si dovranno consultare gli atti ufficiali del Comune e i documenti esecutivi di gara e concessione.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 25 giugno 2026