Rapina da 110 euro a Catania: titolare blocca il presunto aggressore, un complice fugge
In via Enrico De Nicola un 29enne arrestato dopo aver colpito il titolare di un negozio etnico; la merce sottratta valeva circa 110 euro.
Catania. Un uomo di 29 anni è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Catania con l'accusa di rapina impropria, dopo una colluttazione avvenuta all'interno di un negozio etnico in via Enrico De Nicola. La merce sottratta — casse di generi alimentari — ha un valore complessivo stimato in circa 110 euro. Un secondo complice è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Svolgimento dell'episodio
Secondo la ricostruzione fornita dai militari, due uomini sono arrivati davanti all'esercizio commerciale a bordo di uno scooter elettrico: mentre uno faceva da palo, l'altro è entrato e si è impossessato delle casse con i prodotti. Alla reazione del titolare, il rapinatore ha reagito con un colpo di pugno per cercare di assicurarsi la fuga, dando avvio a una concitata colluttazione.
Durante la lite il proprietario è riuscito a bloccare e trattenere l'aggressore fino all'arrivo delle forze dell'ordine, mentre l'altro uomo si è allontanato e ha fatto perdere le proprie tracce. I fatti sono avvenuti in pieno centro e hanno attirato l'attenzione dei passanti.
Intervento delle forze dell'ordine e provvedimenti
La chiamata al 112 ha permesso l'invio immediato di una pattuglia della radiomobile, che ha raggiunto il luogo in pochi minuti, messo in sicurezza la scena e raccolto gli elementi utili per la ricostruzione. Il 29enne è stato arrestato e condotto al carcere di piazza Lanza. Le autorità hanno acquisito dichiarazioni e informazioni utili per individuare il secondo sospetto e completare le indagini.
L'episodio è stato qualificato come rapina impropria dai carabinieri, secondo quanto riferito dagli investigatori, in ragione dell'uso della violenza per mantenere la refurtiva. Non sono state riportate dall'ufficio stampa dell'Arma ulteriori informazioni su eventuali ferite gravi ai danni del titolare.
Le forze dell'ordine continuano gli accertamenti per identificare il complice e ricostruire con precisione i movimenti precedenti e successivi all'evento. Elementi probatori raccolti sulla scena saranno valutati dalla Procura competente.