Scossa di magnitudo 3.3 nel Tirreno Meridionale: epicentro tra Sicilia e Calabria alle 5:00

INGV localizza un terremoto di magnitudo 3.3 alle 5:00, profondità 268 km; monitoraggio in corso.

15 giugno 2026 08:57
Scossa di magnitudo 3.3 nel Tirreno Meridionale: epicentro tra Sicilia e Calabria alle 5:00 -
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Alle 5:00 di questa mattina un terremoto di magnitudo 3.3 ha interessato il Tirreno Meridionale, con epicentro nelle acque tra la costa nord della Sicilia e la Calabria tirrenica. A localizzarlo è stata la Sala Sismica INGV-Roma, che ha fissato le coordinate a 38.98° N, 15.30° E.

La scossa è stata rilevata alle 5:00 ed è stata localizzata a una profondità di 268 km. L'evento, pur di bassa magnitudo, è registrato al largo tra le due coste; al momento non risultano segnalazioni ufficiali di danni o feriti.

Contesto geologico

Le scosse nel Tirreno Meridionale sono legate alla subduzione della placca ionica sotto il margine calabro-siculo, un processo geologico attivo da milioni di anni. Questo fenomeno rende la zona uno dei tratti di mare più sismici del Mediterraneo.

La profondità di 268 km indica un evento in profondità del mantello superiore: scosse di questo tipo possono essere percepite in superficie in modo attenuato rispetto a eventi superficiali, ma raramente causano danni significativi localmente. La descrizione della dinamica è in linea con le conoscenze geotettoniche della regione.

La Sala Sismica INGV-Roma conferma che il monitoraggio prosegue in tempo reale e che le registrazioni sono consultabili sui canali ufficiali dell'INGV. Gli enti scientifici mantengono sorveglianza costante per individuare eventuali variazioni nella sismicità o possibili sequenze.

Le autorità e gli istituti di monitoraggio restano in allerta; per il momento la situazione è gestita come evento isolato e di modesta intensità, con il consueto aggiornamento pubblico da parte dei canali ufficiali in caso di sviluppi.

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