Ustica, l’Università di Messina avvia i Forum GoInAMP‑Med per i 40 anni dell’Area Marina Protetta

Dal 18 al 20 giugno Forum ibridi su governance, pianificazione ecologica e resilienza nell’ambito del progetto Interreg GoInAMP‑Med.

A cura di Redazione Redazione
17 giugno 2026 11:33
Notizia verificata · Fonte: unime.it · Vedi fonti
Ustica, l’Università di Messina avvia i Forum GoInAMP‑Med per i 40 anni dell’Area Marina Protetta -
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L'Università di Messina partecipa alle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell'Area Marina Protetta di Ustica, promuovendo un ciclo di Forum del progetto europeo GoInAMP‑Med (Governance innovativa nelle Aree Marine Protette del Mediterraneo). Gli incontri, in programma dal 18 al 20 giugno, rappresentano uno dei primi risultati concreti della nuova collaborazione istituzionale tra l'Ateneo e ARPA Sicilia.

L'intesa tra le parti è stata formalizzata con un Accordo quadro sottoscritto il 7 maggio scorso dalla Rettrice, prof.ssa Giovanna Spatari, e dal Direttore Generale di ARPA Sicilia, dott. Vincenzo Infantino. L'accordo prevede cooperazione stabile su ricerca, formazione e supporto alle politiche pubbliche in materia di sostenibilità ambientale e tutela del patrimonio naturale.

Il progetto GoInAMP‑Med, finanziato nell'ambito del programma Interreg NEXT Italia‑Tunisia, è coordinato dal Dipartimento di Giurisprudenza “S. Pugliatti” dell'Università di Messina. Il gruppo di ricerca è composto dai proff. Vittoria Berlingò (responsabile scientifico), Francesco Astone e Anna Romeo; l'iniziativa mira a definire modelli avanzati di cooperazione per la gestione delle Aree Marine Protette nel contesto euro‑mediterraneo.

Il Forum si svolgerà in modalità ibrida: presenza all'Info Point dell'Area Marina Protetta di Ustica e partecipazione da remoto tramite CASME, la piattaforma digitale sviluppata dal progetto DISEAGUAL del Dipartimento di Giurisprudenza. Parteciperanno amministratori, ricercatori, gestori di aree protette ed esperti per discutere le sfide che interessano il Mediterraneo, riconosciuto come hotspot di biodiversità ma esposto a forti pressioni antropiche e ai cambiamenti climatici.

Programma e relatori

  • 18 giugno: apertura a cura della prof.ssa Vittoria Berlingò su governance collaborativa e costruzione della capacità istituzionale.
  • 19 giugno: Forum guidato sempre dalla prof.ssa Berlingò sulla governance regolativa e sulla pianificazione ecologica multilivello.
  • 20 giugno: intervento conclusivo della prof.ssa Anna Romeo su governance dell'adattamento ecosistemico e resilienza territoriale.

L'iniziativa si colloca nel quadro più ampio del Patto per il Mediterraneo e della visione "One Sea, One Pact, One Future", che sottolinea la necessità di risposte integrate alle sfide ambientali, climatiche e socio‑economiche del bacino. L'Università di Messina intende così rafforzare il proprio ruolo come centro di produzione di conoscenza e come attore nelle politiche pubbliche per la transizione ecologica.

Secondo il comunicato, la cooperazione tra università e agenzie ambientali è fondamentale: le prime forniscono conoscenza e formazione, le seconde offrono supporto tecnico‑scientifico alle decisioni pubbliche. Dal dialogo tra queste competenze, si attendono politiche più efficaci per la tutela del patrimonio naturale e il benessere delle comunità costiere.

La partecipazione dell'Ateneo a Ustica è presentata come un'occasione non solo scientifica ma anche politica per mettere la ricerca al servizio della governance delle risorse marine, promuovendo pratiche di gestione sostenibile, adattamento ai cambiamenti climatici e rafforzamento della resilienza territoriale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 17 giugno 2026

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