VIDEO - Maxi blitz a Catania: oltre 200 agenti eseguono arresti contro un clan mafioso
Operazione della squadra mobile e SCO: misure cautelari in carcere disposte dal gip su richiesta della Procura distrettuale etnea.
Catania, dalla scorsa notte — È in corso un maxi blitz della Polizia di Stato a Catania e nell'hinterland contro un clan mafioso locale. Oltre 200 agenti stanno eseguendo diverse misure cautelari in carcere, emesse dal gip su richiesta della Procura distrettuale etnea. L'operazione è condotta dalla squadra mobile con il coordinamento del servizio centrale operativo (SCO).
Svolgimento dell'operazione
Le attività sono iniziate nella notte e proseguono in più fasi: le forze dell'ordine stanno eseguendo perquisizioni e arresti sul territorio, con l'obiettivo di interrompere l'attività del gruppo indicato nell'atto giudiziario. Il provvedimento cautelare è stato disposto dal gip dopo le indagini coordinate dalla Procura distrettuale etnea, che ha formulato le richieste sulla base di elementi raccolti dalla polizia.
L'intervento vede il supporto operativo dei reparti prevenzione crimine, della polizia scientifica, delle unità cinofile e dell'elicottero del reparto volo di Palermo, per assicurare la copertura territoriale e il rilevamento di elementi probatori. Le autorità mantengono che l'azione è frutto di attività investigative preliminari svolte per contrastare l'organizzazione criminale.
Al momento non sono stati resi pubblici i nomi degli indagati né il numero definitivo degli arresti: la situazione è definita dalle forze dell'ordine come in evoluzione. Gli sviluppi verranno comunicati formalmente dagli uffici della Procura e dalla questura non appena saranno completate le operazioni e raccolti gli atti necessari per le notifiche e le richieste di convalida.
Le fonti giudiziarie hanno indicato che le misure cautelari eseguite sono direttamente correlate a indagini su presunte attività illecite del clan, ma non è stata ancora divulgata la ricostruzione dettagliata dei reati contestati. Qualsiasi informazione aggiuntiva sarà oggetto di comunicati ufficiali delle autorità competenti e di atti processuali depositati nelle sedi giudiziarie.