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A Ragusa i bambini di “Missione tre V/YWAM” consegnano lettere di ringraziamento alla Polizia di Stato
A Ragusa i bambini di “Missione tre V/YWAM” consegnano lettere di ringraziamento alla Polizia di Stato
I piccoli partecipanti del campus hanno incontrato gli agenti in Questura: visite alla 'Volante' e momenti di avvicinamento alla polizia di prossimità.
Ragusa. La Polizia di Stato ha ricevuto un ringraziamento speciale dai bambini che hanno partecipato ai laboratori organizzati dall'associazione Missione tre V/YWAM, che hanno fatto pervenire alla Questura ragusana lettere decorate e scritte a mano. L'iniziativa è nata durante le attività del campus, quando gli animatori hanno dedicato un momento per illustrare ai partecipanti il lavoro quotidiano delle forze dell'ordine a tutela della comunità.
Dettagli dell'incontro
In risposta al gesto, gli agenti hanno voluto incontrare personalmente i piccoli autori dei messaggi. L'incontro, definito dalla Questura come momento di educazione civica e prossimità, ha permesso ai bambini di salire all'interno dell'autovettura di servizio — la cosiddetta “Volante” — e di toccare con mano i dispositivi di bordo, accompagnati dalle spiegazioni degli operatori.
L'evento ha prodotto reazioni di stupore ed entusiasmo tra i partecipanti e ha consolidato, secondo gli organizzatori, un legame di fiducia tra le nuove generazioni e lo Stato. La polizia interpreta l'iniziativa come un esempio di polizia di prossimità, volto a rendere gli operatori percepiti non solo come autorità, ma come punti di riferimento sicuri per la cittadinanza.
Si tratta di un episodio locale che mette in rilievo il ruolo delle associazioni nel promuovere momenti di educazione civile e nel facilitare il dialogo tra istituzioni e comunità. I materiali inviati — le letterine realizzate dai bambini — restano una testimonianza tangibile dell'apprezzamento verso il lavoro degli agenti e dell'impatto che semplici iniziative formative possono avere sui più giovani.
La questura non ha reso noti ulteriori dettagli organizzativi o futuri appuntamenti, limitandosi a ringraziare l'associazione e i partecipanti per il gesto. L'incontro conferma, sul piano locale, la pratica di incontri pubblici tra forze dell'ordine e comunità come strumenti di prevenzione e costruzione di fiducia reciproca.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 13 luglio 2026