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Aeroporto di Catania chiuso per cenere dell'Etna: voli sospesi fino alle 14 del 7 luglio
Aeroporto di Catania chiuso per cenere dell'Etna: voli sospesi fino alle 14 del 7 luglio
Stop totale dei decolli e degli arrivi: Sac conferma la chiusura dello scalo, passeggeri invitati a verificare lo stato del volo.
Aeroporto di Catania ancora chiuso: la società di gestione Sac ha annunciato che lo scalo rimane sospeso a causa della nube di cenere vulcanica prodotta dall'attività dell'Etna tra la notte del 6 luglio e la mattinata del 7 luglio. Il blocco riguarda sia i voli in arrivo sia quelli in partenza e resterà in vigore almeno fino alle ore 14:00 di oggi, 7 luglio.
La misura è stata adottata per motivi di sicurezza: la presenza di cenere in atmosfera e sulla pista può compromettere i motori e gli strumenti degli aeromobili. Sac ha precisato che lo stop totale dei decollo è necessario in attesa che la pista venga completamente ripulita e che le condizioni del cielo tornino idonee al traffico aereo.
L'aeroporto di Comiso è invece regolarmente operativo e non risente, per il momento, della nube vulcanica. Sac ha invitato i passeggeri a non recarsi inutilmente allo scalo di Catania per evitare sovraffollamenti e disagi, raccomandando di verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di mettersi in viaggio.
L'unità di crisi ha comunicato che la situazione è monitorata minuto dopo minuto e che nuovi aggiornamenti sul ripristino dei voli saranno forniti nelle prossime ore. Sac ha sottolineato l'importanza di seguire le informazioni ufficiali per evitare allarmismi e false notizie.
Impatto sui passeggeri e consigli pratici
Ai passeggeri coinvolti si raccomanda di contattare immediatamente la propria compagnia aerea per conferme su cancellazioni, riprotezioni o rimborso. Evitare spostamenti non necessari verso l'aeroporto contribuirebbe a ridurre caos e tempi di attesa per chi ha bisogno di assistenza. Tenere a portata di mano documenti di viaggio e contatti utili può accelerare ogni procedura di ristoro o riprotezione.
Le autorità aeroportuali e le compagnie continueranno a fornire aggiornamenti: resta fondamentale consultare fonti ufficiali (SAC e vettori) e prestare attenzione alle comunicazioni delle autorità locali. La priorità rimane la sicurezza di passeggeri ed equipaggi mentre prosegue il monitoraggio delle attività eruttive dell'Etna.