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Arrestato a Catania 36enne per pistola clandestina dopo indagine su furto da 20.000 euro
Arrestato a Catania 36enne per pistola clandestina dopo indagine su furto da 20.000 euro
Le indagini partite dalla videosorveglianza hanno portato al ritrovamento di una pistola con matricola abrasa, munizioni e grimaldelli; l'uomo è in carcere.
Acireale/Catania — La polizia del commissariato di pubblica sicurezza di Acireale ha arrestato un 36enne catanese, già noto per reati contro il patrimonio, al termine di una perquisizione che ha portato al sequestro di una pistola semiautomatica clandestina. L'operazione è scattata a seguito della denuncia per un furto in abitazione con un bottino stimato di circa 20.000 euro.
Dettagli dell'operazione
Gli investigatori, dopo aver analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, hanno identificato il sospettato e ottenuto il nulla osta per la perquisizione della sua abitazione a Catania. Nel sottotetto, all'interno di un'intercapedine, è stata trovata una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, munita di caricatore contenente 8 cartucce, oltre a ulteriori munizioni di calibro 7,65 e 6,35. Nel garage sono stati posti sotto sequestro 9 mazzi di chiavi, 2 grimaldelli per autovetture e un martelletto frangivetro.
Gli elementi rinvenuti, in particolare la arma con la matricola cancellata, hanno portato la polizia a formulare accuse per detenzione di arma clandestina. Contestualmente l'uomo è stato denunciato per ricettazione, detenzione illegale di munizioni e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.
Sulle modalità investigative, gli inquirenti hanno sottolineato come l'analisi delle immagini e l'attività tradizionale di polizia giudiziaria abbiano permesso di collegare il furto alla persona perquisita. Non è emerso nel comunicato ufficiale che altri soggetti siano stati coinvolti nell'indagine, che resta aperta per accertare eventuali responsabilità ulteriori.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, il 36enne è stato condotto nel carcere di Catania in attesa dell'udienza di convalida. Le autorità procedono ora con gli accertamenti tecnici sull'arma e con l'istruttoria sul furto denunciato, mentre il fascicolo sarà aggiornato con gli esiti delle verifiche balistiche e patrimoniali.
La notizia è stata diffusa dal commissariato locale; la vicenda rimane sotto la responsabilità della magistratura che valuterà le misure cautelari e le contestazioni penali a carico dell'indagato. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore con l'esito dell'udienza di convalida.