-
Brillano i colori siciliani: Caruso a Verzegnis e Pollara/Beninati al Valle del Belice
Brillano i colori siciliani: Caruso a Verzegnis e Pollara/Beninati al Valle del Belice
Un weekend di vittorie per il motorsport isolano: Caruso domina in montagna, Pollara e Beninati trionfano nel rally.
Il weekend che ha illuminato la Sicilia
Un fine settimana che ha rilanciato il motorsport siciliano: sulle rampe della 54ª Verzegnis-Sella Chianzutan e sulle strade del Rally Valle del Belice sono arrivate due affermazioni che raccontano una storia di continuità e rinascita. È questo l'incidente scatenante di una narrazione sportiva che va oltre i risultati: orgoglio, impegno e testimonianze di esperienza si sono intrecciate sullo stesso palcoscenico.
La svolta è avvenuta sulle impegnative rampe friulane, prova valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Nord. Qui Franco Caruso, pilota ragusano, ha centrato il secondo successo consecutivo alla Verzegnis-Sella Chianzutan al volante della performante Nova Proto NP01 di classe 3000. La sua vittoria non è stata casuale: ritmo, esperienza e talento hanno fatto la differenza su uno dei tracciati più prestigiosi della scena nazionale.
Subito dopo il trionfo di Caruso sono arrivate le congratulazioni ufficiali di Sergio Imbrò, Fiduciario Regionale ACI Sport Sicilia. Imbrò ha voluto sottolineare come Caruso rappresenti da anni un punto di riferimento per il movimento isolano, eloggiando la continuità tecnica e agonistica che contraddistingue i piloti siciliani. «La Sicilia continua ad esprimere piloti capaci di primeggiare ai massimi livelli», ha ricordato, mettendo in luce la pluralità generazionale del vivaio isolano.
Il climax del weekend ha trovato un eco speculare nel mondo dei rally: al 3° Rally Valle del Belice il giovane Alessio Pollara, affiancato da Gaspare Beninati alle note, ha conquistato un brillante successo assoluto al volante della Škoda Fabia Rally2. Una vittoria che non è soltanto un risultato sportivo, ma anche la conferma del valore della scuola rallistica siciliana e del lavoro di formazione che produce nuovi talenti.
A centro scena, quindi, due facce dello stesso movimento: da una parte il campione affermato, dall'altra i giovani che esplodono. Imbrò ha esteso il suo plauso anche a Pollara e Beninati, osservando come l'esperienza dei campioni e l'affermazione delle nuove leve rappresentino la migliore spinta per le future generazioni che si avvicinano alle competizioni automobilistiche. Le sue parole hanno segnato la risoluzione emotiva della vicenda: fiducia, sostegno e prospettive per il domani.
Quello che rimane dopo il weekend è un quadro nitido: la Sicilia continua a produrre risultati di rilievo in discipline diverse, dalla cronoscalata al rally, e lo fa grazie a una combinazione di passione, preparazione tecnica e crescita generazionale. Per il movimento isolano si apre ora una pagina di responsabilità e opportunità, con l'obiettivo di tradurre questi successi in continuità e nuovi progetti sportivi.
Articolo tratto da Aci Sport Delegazione Sicilia.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 20 luglio 2026