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Messina, autista Atm aggredito per aver rifiutato il semaforo rosso: sindacati chiedono tavolo urgente
Messina, autista Atm aggredito per aver rifiutato il semaforo rosso: sindacati chiedono tavolo urgente
Aggressione sulla linea 18: secondo i sindacati il conducente è stato colpito per non aver violato il codice della strada; richieste misure di tutela.
Questa mattina a Messina un autista di Atm S.p.A. in servizio sulla linea 18 è stato aggredito dopo essersi rifiutato di attraversare un incrocio con il semaforo rosso, secondo la ricostruzione fornita dalle organizzazioni sindacali. L'episodio, denunciato da Filt Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa, ha subito sollevato la richiesta di interventi urgenti sulla sicurezza del trasporto pubblico locale.
Secondo i sindacati, il fatto è scoppiato quando un passeggero avrebbe intimato al conducente di compiere la manovra per arrivare piu rapidamente a destinazione. Di fronte al rifiuto del lavoratore, che ha preferito rispettare il Codice della Strada e tutelare l'incolumità dei presenti, l'uomo lo avrebbe colpito con uno schiaffo al volto.
Nonostante la violenza, il conducente avrebbe mantenuto il controllo del mezzo, fermando l'autobus per garantire la sicurezza dei passeggeri. Determinante sarebbe stato l'intervento di un altro passeggero che ha bloccato l'aggressore, impedendo che la situazione degenerasse ulteriormente.
Dopo essere sceso, sempre secondo la medesima ricostruzione, l'aggressore avrebbe inseguìto il bus lungo il percorso, colpendo ripetutamente il conducente e rivolgendo minacce ai presenti. La corsa è proseguita fino alla zona della stazione, dove erano già presenti le forze dell'ordine: anche in quel frangente l'uomo avrebbe proseguito nel comportamento aggressivo e, secondo i sindacati, avrebbe aggredito anche gli agenti intervenuti.
Richieste sindacali e sviluppi
Le sigle sindacali hanno definito l'episodio l'"ennesima aggressione a un conducente Atm" e hanno espresso solidarietà al lavoratore, augurandogli una pronta guarigione. Hanno inoltre chiesto la convocazione urgente di un tavolo al prefetto di Messina, con il coinvolgimento dell'azienda, dei sindacati e delle forze dell'ordine, per individuare misure concrete di tutela per il personale viaggiante.
I sindacati hanno rivolto un appello anche al sindaco di Messina, in qualità di rappresentante della collettività e dell'ente proprietario di Atm S.p.A., affinche sostenga ogni iniziativa utile a rafforzare la sicurezza sui mezzi pubblici. Tra le richieste indicate figurano interventi di prevenzione e strumenti di protezione per gli operatori, oltre a iniziative informative per i cittadini.
Al momento non sono stati forniti dettagli ufficiali su eventuali provvedimenti giudiziari nei confronti dell'aggressore né sulla natura precisa delle lesioni riportate dall'autista. Le forze dell'ordine, secondo i sindacati, hanno operato con tempestività e professionalita nel gestire l'emergenza; resta ora aperto il confronto istituzionale richiesto per definire risposte immediate e concrete.
L'episodio riporta in primo piano la questione della sicurezza nel trasporto pubblico locale e solleva interrogativi sulle misure operative e preventive necessarie per tutelare chi lavora a bordo dei mezzi e i passeggeri. I sindacati insistono sul fatto che non si puo considerare tali aggressioni come inevitabili e chiedono risposte tempestive dalle istituzioni.