Operazione a Petrosino: 12 misure cautelari contro presunti esponenti di Cosa Nostra

Carabinieri eseguono misure cautelari e sequestri dopo indagine DDA Palermo: armi, droga ed estorsioni nel territorio di Petrosino.

A cura di Redazione Redazione
23 luglio 2026 10:03
Notizia verificata · Fonte: carabinieri.it · Vedi fonti
Operazione a Petrosino: 12 misure cautelari contro presunti esponenti di Cosa Nostra -
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Dodici persone sono state raggiunte questa mattina da misure cautelari in carcere nell'ambito di un'indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, eseguite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani con il supporto di reparti di cinque province. L'ordinanza è stata emessa dal G.I.P. di Palermo sulla base delle risultanze investigative raccolte dal Nucleo Investigativo.

L'operazione ha visto l'impiego, oltre al Comando di Trapani, dei militari dei Comandi Provinciali di Palermo, Enna, Agrigento, Caltanissetta e Messina, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, del 12° Reggimento Sicilia, del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Palermo. Le misure sono il culmine di attività coordinata e multidistrettuale.

Secondo l'atto cautelare gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso con ruoli anche apicali in Cosa Nostra operante a Petrosino, oltre che di estorsioni, intimidazioni, danneggiamento a seguito d'incendio, e porto e detenzione illegale di armi da sparo. Nell'imputazione rientrano anche reati riguardanti la gestione di un alloggio popolare e il traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e crack) mediante una stabile associazione armata.

Nel corso delle indagini sono state effettuate 5 arresti in flagranza e 2 persone sono state deferite in stato di libertà. I sequestri documentati comprendono 156 grammi di cocaina, due fucili, una pistola e 23 cartucce; le attività investigative hanno inoltre ricostruito approvvigionamenti pari a circa 1,2 kg di cocaina, 6 kg di hashish e 130 grammi di crack. Contemporaneamente è stato notificato l'invito a rendere interrogatorio preventivo a ulteriori 16 persone indagate per produzione, traffico, spaccio e possesso di armi.

L'attività investigativa, avviata e condotta dal Nucleo Investigativo tra dicembre 2022 e febbraio 2024, ha permesso di ricostruire l'operatività dell'organizzazione e le modalità con cui il gruppo avrebbe esercitato il controllo del territorio tramite intimidazione, assicurando al contempo il sostentamento economico del sodalizio attraverso attività illecite.

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: nel rispetto del principio della presunzione di innocenza, eventuali responsabilità penali saranno definitivamente accertate solo dopo la pronuncia di una sentenza irrevocabile da parte del giudice.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 23 luglio 2026

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