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Palermo: errore contabile esclude Prima, Ottava e Mondello dal diserbo; consiglieri definiscono la situazione inaccettabile
Palermo: errore contabile esclude Prima, Ottava e Mondello dal diserbo; consiglieri definiscono la situazione inaccettabile
Benincasa e Tramuto sollevano il caso e chiedono al sindaco il ripristino immediato del servizio per tutelare decoro e salute pubblica.
La mancata erogazione del servizio di diserbo nelle aree della Prima Circoscrizione, della Ottava Circoscrizione e della borgata di Mondello è stata attribuita da fonti istituzionali a un presunto errore contabile, una circostanza che i consiglieri Alessandro Benincasa e Francesco Tramuto definiscono «inaccettabile».
I due rappresentanti sottolineano le conseguenze concrete dell’esclusione: perdita di decoro urbano, rischio per le condizioni igienico‑sanitarie e peggioramento della qualità della vita dei residenti. «Una disattenzione di tale portata non può essere derubricata a semplice svista», affermano i consiglieri, evidenziando l’impatto diretto sui cittadini.
Secondo Benincasa e Tramuto viene mortificato il lavoro quotidiano dei rappresentanti di circoscrizione che raccolgono segnalazioni e sollecitano interventi. Le numerose richieste di intervento presentate nei mesi scorsi, dicono, rischiano di essere vanificate da una mancata o errata programmazione amministrativa.
Richieste e prospettive
I consiglieri chiedono chiarimenti formali per accertare le responsabilità e lanciano un appello al sindaco affinché intervenga personalmente per riattivare il servizio in tempi immediati, assicurando la uniformità degli interventi su tutto il territorio cittadino.
«I cittadini della Prima e dell’Ottava Circoscrizione, così come quelli di Mondello, meritano risposte certe e il ripristino immediato del servizio», dichiarano i due, richiamando la necessità di garantire diritti di base come il decoro e la tutela della salute pubblica.
Dagli elementi disponibili non emergono al momento dettagli sul tipo preciso di errore contabile — se si tratta di una mancata assegnazione di risorse, di un problema legato ai contratti o a una svista procedurale nel bilancio comunale — e non risulta ancora pubblica una risposta ufficiale del Comune di Palermo. Gli uffici comunali sono ora attesi per chiarimenti e per indicare tempi e modalità del ripristino.
La vicenda pone interrogativi sull’efficacia dei controlli interni e sulla capacità di pianificazione degli interventi urbani. I cittadini e i consiglieri locali attendono risposte rapide: in assenza di spiegazioni e di un piano temporale per la riattivazione del servizio, il caso potrebbe diventare oggetto di ulteriori iniziative istituzionali o di verifica amministrativa.
Resta aperto il monitoraggio sulla situazione, con particolare attenzione all’evoluzione degli interventi di diserbo nelle aree interessate e agli eventuali chiarimenti che l’amministrazione comunale fornirà nelle prossime ore o giorni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 22 luglio 2026