Palermo riattiva le fototrappole: 2.000 episodi di abbandono, 1.324 indagini e sanzioni in corso

Polizia Municipale e RAP intensificano controlli: 30 fototrappole attive, 100 in arrivo; oltre 1.300 accertamenti e 35 multe già contestate.

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2026 13:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo riattiva le fototrappole: 2.000 episodi di abbandono, 1.324 indagini e sanzioni in corso -
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Palermo ha riattivato da circa dieci giorni le fototrappole per contrastare l'abbandono illecito dei rifiuti sul territorio comunale. Al momento sono operative 30 unità, mentre RAP prevede di installarne a breve altre 100, con dispositivi riposizionati nelle aree più critiche identificate dal monitoraggio recente.

Numeri e sanzioni

I primi risultati dell'attività di controllo sono già consistenti: nel periodo considerato sono stati registrati circa 2.000 episodi di abbandono illecito. Di questi, 1.324 sono attualmente oggetto di accertamento da parte degli uffici competenti e i verbali relativi saranno notificati ai trasgressori nei prossimi giorni. Parallelamente, le verifiche sul campo hanno portato alla contestazione di 35 sanzioni amministrative, ciascuna pari a 333 euro.

Le attività di controllo della Polizia Municipale, svolte anche con il supporto della Polizia Provinciale, hanno comportato circa 70 accertamenti mediante presidi fissi e mobili. L'azione ha interessato in particolare la fascia tra Monte Pellegrino e Villa Igiea e l'area del Mercato ortofrutticolo, dove RAP ha eseguito tre importanti interventi di bonifica.

Aree critiche e tipologie di rifiuti

Gli spostamenti dei dispositivi sono stati decisi sulla base delle segnalazioni e del monitoraggio che ha evidenziato una diffusione dell'abbandono soprattutto di rifiuti ingombranti — mobili, materassi e altri materiali voluminosi — e della migrazione di conferimenti illeciti da quartieri periferici e comuni della provincia verso il territorio comunale. Questo fenomeno contribuisce ad aggravare il problema e ad aumentare i costi e gli interventi di pulizia a carico della collettività.

Il sindaco Roberto Lagalla ha commentato i dati definendoli indicativi di un fenomeno «ancora diffuso» che sottrae risorse alla RAP e ad altri servizi essenziali. Il primo cittadino ha annunciato che l'amministrazione intende potenziare i controlli e il monitoraggio su tutto il territorio, sostenendo che gli strumenti adottati «funzionano» e che l'obiettivo è azzerare il senso di impunità di chi trasforma strade e piazze in discariche a cielo aperto.

Il comandante della Polizia Municipale, Angelo Colucciello, ha dichiarato che i dati confermano l'efficacia delle azioni intraprese e l'importanza della vigilanza continua e mirata. Le attività, ha spiegato, proseguiranno senza interruzione e saranno estese progressivamente, con controlli nei prossimi giorni anche nel centro cittadino e nelle borgate marinare.

L'azione messa in campo combina tecnologia (fototrappole), controlli sul territorio e interventi di bonifica da parte di RAP: una strategia che l'amministrazione definisce necessaria non solo per sanzionare i trasgressori, ma anche per tutelare il decoro urbano e ridurre l'onere economico sulle casse comunali. Sul piano operativo resta da verificare nei prossimi mesi l'efficacia sul lungo periodo e la capacità di dissuasione rispetto al fenomeno delle discariche abusive.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 luglio 2026

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