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Palermo vara l'ordinanza anti-caldo per gli animali: divieti, sanzioni e appello a esercenti
Palermo vara l'ordinanza anti-caldo per gli animali: divieti, sanzioni e appello a esercenti
Il Comune approva l'ordinanza n.105 per tutelare cani e gatti durante l'ondata di calore: divieti, interventi urgenti e multe fino a 500 euro.
Palermo ha adottato l'ordinanza sindacale n. 105 per la tutela degli animali d'affezione durante l'attuale ondata di calore, rendendosi tra le prime città italiane a introdurre un provvedimento organico su questo tema. L'annuncio è dell'assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, che sottolinea il ruolo delle associazioni animaliste nel definire il testo.
L'ordinanza introduce misure concrete e immediate: è vietato lasciare cani, gatti e altri animali su balconi, terrazze, cortili, recinti, box o veicoli in sosta esposti al sole senza ombra, acqua e ventilazione adeguata; è vietato trasportare o lasciare animali in trasportini o gabbie esposti ai raggi solari; è vietato tenerli legati in aree prive di riparo. Durante le passeggiate nella fascia oraria tra le 11 e le 16 è obbligatorio avere sempre con sé acqua fresca per l'idratazione.
Il testo prevede inoltre che, nei casi di grave e imminente pericolo per la vita dell'animale, le autorità possano intervenire immediatamente per prestare soccorso. Sono previste sanzioni amministrative fino a 500 euro, fatti salvi eventuali profili di responsabilità penale nei casi più gravi.
L'assessorato ha voluto precisare che l'obiettivo non era soltanto introdurre nuovi divieti, ma offrire ai cittadini un manuale di comportamento durante le ondate di calore e uno strumento di supporto per le forze dell'ordine nella prevenzione, nel controllo e nel contrasto dei maltrattamenti.
C'è anche un appello rivolto agli esercenti: bar, ristoranti, farmacie, attività commerciali e strutture ricettive sono invitati, ove possibile, ad esporre all'esterno una ciotola di acqua fresca e a favorire l'accoglienza degli animali accompagnati dai loro proprietari, nel rispetto delle norme vigenti. L'amministrazione definisce il gesto come semplice ma di grande valore per la tutela del benessere animale.
Ferrandelli sottolinea che l'ordinanza è «non un punto di arrivo, ma l'inizio di un percorso»: il Comune intende proseguire ascoltando associazioni, operatori del settore e cittadini per sviluppare ulteriori strumenti innovativi. Viene infine chiesto ai residenti di segnalare tempestivamente situazioni di pericolo, incuria o maltrattamento.
L'atto rappresenta una novità nella risposta amministrativa alle emergenze climatiche a livello locale: introduce obblighi pratici per i proprietari, strumenti d'intervento per le autorità e un richiamo alla responsabilità collettiva. Per ora non sono specificate nel comunicato ulteriori modalità operative o tempistiche di controllo, ma il provvedimento punta a tradurre in norme applicative buone pratiche già raccomandate da veterinari e associazioni animaliste.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 11 luglio 2026