Sognando Itaca 2026: l'11 e il 12 luglio la prima edizione nello Stretto di Messina

Presentato a Palazzo Zanca il progetto AIL che porta la vela-terapia nello Stretto: equipaggi misti di pazienti e sanitari sulla Blue Angel.

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2026 13:32
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Sognando Itaca 2026: l'11 e il 12 luglio la prima edizione nello Stretto di Messina -
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Sognando Itaca 2026 è stato presentato oggi nella Sala Antonino Caponnetto di Palazzo Zanca: la prima edizione nello Stretto di Messina si svolgerà l'11 e il 12 luglio. L'iniziativa è promossa dalla sezione AIL Messina ODV in collaborazione con il Comune di Messina, la Capitaneria di Porto, l'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e la Lega Navale Italiana - Sezione di Messina.

Il progetto, di natura nazionale, utilizza la vela come strumento di riabilitazione psicosociale per pazienti onco-ematologici: un percorso che punta su condivisione, inclusione e crescita personale, lontano dalle corsie ospedaliere e pensato per coinvolgere pazienti e operatori sanitari in un'esperienza comune.

Per la due giorni nello Stretto saranno riuniti in un unico equipaggio medici, infermieri e pazienti dei Centri di Ematologia dell'A.O. Papardo e dell'A.O.U. Policlinico 'G. Martino'. Le attività si svolgeranno a bordo della Blue Angel, imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e concessa gratuitamente dalla Lega Navale - Sezione di Messina.

Il sindaco Federico Basile ha evidenziato il valore territoriale e umano dell'iniziativa, sottolineando come il progetto coniughi l'esperienza della navigazione con un forte messaggio sanitario e sociale. Secondo il sindaco, iniziative di questo tipo rafforzano il legame tra istituzioni, associazioni e cittadini e possono diventare un modello di riferimento per una sanità che mette al centro la persona.

L'assessora alle Politiche della Salute Alessandra Calafiore ha posto l'accento sull'umanizzazione della cura e sul valore simbolico del riutilizzo di un bene confiscato: una barca sottratta alla criminalità diventa mezzo per promuovere inclusione, supporto e qualità della vita dei pazienti.

Per il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, la collaborazione fra enti locali e associazioni dimostra la volontà di fare rete attorno a progetti di alto valore sociale. Rizzo ha descritto il mare dello Stretto come simbolo di rinascita, speranza e opportunità per la comunità.

Representanti dell'AIL hanno ricordato le origini del progetto: nato sul Lago di Garda, 'Sognando Itaca' è oggi presente in diverse città italiane e unisce il valore terapeutico della vela al principio della condivisione. Il direttore del Centro di Ematologia dell'A.O. Papardo, Donato Mannina, ha richiamato l'idea che ogni percorso di cura sia anche un percorso di vita: navigare insieme serve a condividere emozioni, superare difficoltà e ritrovare fiducia.

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre alle autorità citate, la volontaria AIL Teresa Donato e rappresentanti delle strutture sanitarie coinvolte. L'evento, oltre a promuovere la dimensione terapeutica, intende valorizzare il territorio e favorire pratiche di cooperazione tra pubblico e privato sociale.

L'appuntamento dell'11 e 12 luglio nello Stretto di Messina segna quindi la prima tappa locale di un progetto a valenza nazionale, con l'obiettivo dichiarato di coniugare cura, inclusione e benessere psicologico per pazienti e operatori coinvolti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 luglio 2026

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