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Torrente Bisconte: rifiuti e vegetazione trasformano l'alveo in una "bomba ecologica"
Torrente Bisconte: rifiuti e vegetazione trasformano l'alveo in una "bomba ecologica"
Il consigliere Cacciotto denuncia discariche e canneto che ostacolano il deflusso: chiede telecamere e interventi urgenti del Comune.
Il torrente Bisconte è diventato, secondo il consigliere del terzo Quartiere Alessandro Cacciotto, una "bomba ecologica": l'alveo è pieno di rifiuti e di vegetazione incolta e necessita di interventi immediati da parte del Comune. Cacciotto ricorda che la riqualificazione dell'area, finanziata con 30 milioni di euro e consegnata il 12 febbraio 2023, appare oggi vanificata dallo stato di degrado.
Secondo il consigliere, l'alveo è una vera discarica a cielo aperto: si trovano di tutto, da suppellettili a materiali di risulta, elemento che documenta la responsabilità di comportamenti incivili. La presenza diffusa di rifiuti solleva preoccupazioni immediate per ambiente e decoro urbano.
Oltre ai rifiuti, la vegetazione spontanea all'interno dell'alveo è «piuttosto folta» e ha raggiunto dimensioni che, per Cacciotto, avrebbero dovuto essere rimosse con una manutenzione ordinaria. La folta vegetazione è indicata come fonte di insetti, allergie e ulteriore degrado, senza che sia stato ancora fornito alcun riscontro dall'amministrazione di Palazzo Zanca.
Rischi segnalati e richieste di intervento
Il consigliere avverte che la combinazione di discariche e vegetazione incolta potrebbe compromettere la funzione primaria del letto torrentizio: il deflusso dell'acqua. In caso di piogge, questo aumento di ostruzioni incrementa il rischio di allagamenti e danni connessi alle aree circostanti. Per contrastare il fenomeno Cacciotto invoca maggiori controlli e l'installazione di telecamere per individuare i responsabili.
L'appello di Cacciotto sottolinea il paradosso tra l'investimento pubblicato per la riqualificazione e l'attuale condizione dell'alveo. «L'amministrazione comunale intervenga urgentemente per disinnescare la bomba ecologica del torrente Bisconte Catarratti», scrive l'esponente di Fratelli d'Italia, sollecitando azioni concrete e tempi certi per la rimozione dei rifiuti e la manutenzione della vegetazione.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali dall'amministrazione comunale su misure programmate o scadenze per gli interventi. Si attende una presa di posizione formale da Palazzo Zanca e l'indicazione delle azioni che il Comune intende adottare per ripristinare la funzionalità e la sicurezza dell'alveo.