Foce dell'Oreto, via libera alla riqualificazione: la Regione approva il progetto di Palermo

Il decreto firmato dall'assessore Savarino dà il via libera al Paur e al 'Contratto di fiume e di costa' con prescrizioni per tutela ambientale e viabilità.

A cura di Redazione Redazione
04 agosto 2026 15:04
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Foce dell'Oreto, via libera alla riqualificazione: la Regione approva il progetto di Palermo -
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La Regione Siciliana ha dato il via libera al progetto del Comune di Palermo per la riqualificazione della foce del fiume Oreto. L'assessore al Territorio e all'ambiente, Giusi Savarino, ha firmato il decreto che approva il giudizio di compatibilità ambientale e consente l'avvio del "Contratto di fiume e di costa Oreto - Interventi prioritari per la fruizione sicura e sostenibile della foce e della costa".

L'atto approvativo conclude con esito favorevole il lungo iter del Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur), integrando la Valutazione di impatto ambientale (VIA), la Valutazione di incidenza ambientale (VINCA) di II livello e il parere di conformità sul piano preliminare per l'utilizzo delle terre e delle rocce da scavo. Il decreto stabilisce condizioni puntuali per garantire la tutela dell'ambiente, della salute pubblica e del territorio in tutte le fasi di realizzazione.

"Confermiamo l'impegno concreto del governo regionale nell'accelerare le opere di rigenerazione urbana e ambientale dell'Isola", dichiara Savarino. Secondo l'assessore il recupero dell'Oreto è «una priorità strategica per la città di Palermo» per restituire alla comunità la fruibilità sicura della costa e del fiume, salvaguardando al contempo biodiversità e sostenibilità.

Le prescrizioni ambientali e di cantiere

Il decreto include una serie di prescrizioni con l'obiettivo di minimizzare gli impatti sull'ecosistema: rispetto dei criteri europei e nazionali di sostenibilità (Pnrr, Dnsh, CAM Edilizia e Verde pubblico del Mase), utilizzo di materiali a basso impatto e soluzioni costruttive sostenibili. È previsto un piano di manutenzione del verde urbano e misure specifiche per la protezione dell'avifauna durante le attività di cantiere, in linea con la Delibera Conaf 88/2026.

Per contenere i disagi ai residenti e tutelare la salute pubblica, il provvedimento impone misure per limitare rumori e vibrazioni, nonché l'adozione di soluzioni per garantire viabilità alternativa e ridurre gli effetti sulla circolazione. Sono altresì previste prescrizioni per la salvaguardia dell'assetto idraulico del territorio e per la conservazione del patrimonio paesaggistico e archeologico, inclusa la componente subacquea, con vigilanza affidata alle Soprintendenze del Mare e dei Beni culturali di Palermo.

Il percorso autorizzativo include anche il controllo sull'impiego e lo smaltimento delle terre e rocce da scavo, con il parere di conformità allegato al decreto. Queste prescrizioni puntano a rendere compatibile l'intervento con le caratteristiche ambientali e storico-culturali dell'area.

Il decreto è stato pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana ed è consultabile tramite il documento ufficiale pubblicato online. Il progetto ora è autorizzato, ma la sua efficacia dipenderà dall'applicazione rigorosa delle condizioni imposte e dal monitoraggio durante la realizzazione delle opere.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 agosto 2026

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