Crisi politica a Palermo: maggioranza e sindaco assenti, il Consiglio non parte

L'opposizione denuncia l'assenza del sindaco e dei consiglieri di maggioranza: seduta saltata, accuse di inadeguatezza e rischio spartizione degli incarichi.

A cura di Redazione Redazione
10 settembre 2026 16:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Crisi politica a Palermo: maggioranza e sindaco assenti, il Consiglio non parte -
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La seduta del Consiglio comunale di Palermo non si è potuta svolgere dopo che la maggioranza non si è presentata in Aula, con l'ulteriore assenza del sindaco Lagalla, denuncia oggi il gruppo di opposizione. I consiglieri sostengono che, dopo un primo episodio ieri in cui la maggioranza si era presentata "senza i numeri necessari", l'evento di oggi non può più essere considerato un incidente di percorso.

Secondo i firmatari della dichiarazione, l'assenza odierna dimostra l'esistenza di una crisi politica conclamata che impedisce al Consiglio di lavorare e lascia la città senza adeguata governance. "Lagalla non ha più una maggioranza e non è più nelle condizioni di amministrare Palermo", affermano i consiglieri, ripetendo l'accusa che la città stia pagando il prezzo di conflitti interni e trattative di partito.

I rappresentanti dell'opposizione avvertono inoltre del rischio che il riequilibrio numerico della maggioranza possa essere tentato tramite la distribuzione di incarichi e posti di sottogoverno nelle società partecipate. A loro avviso, questo tipo di accordi non risolverebbe il problema di fondo, ma sposterebbe la priorità dalla governance della città alla sopravvivenza politica della maggioranza.

La dichiarazione sottolinea che, proprio nel momento in cui si devono decidere i nuovi vertici delle società partecipate, sarebbe particolarmente grave se la composizione dell'esecutivo fosse ricomposta con scambi di poltrone. Gli oppositori chiedono un'amministrazione che metta la città davanti agli interessi dei partiti, sostenendo che l'attuale maggioranza non è più in grado di farlo.

Chi ha firmato la dichiarazione

La nota è stata firmata dai consiglieri e dalle consigliere di diversi gruppi: Partito Democratico (Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi), Movimento 5 Stelle (Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli), AVS (Giambrone e Mangano), Oso - Controcorrente (Argiroffi e Forello), Progetto Civico Italia (Carmelo Miceli), oltre al Gruppo Misto (Giaconia e Franco Miceli). Tutti i firmatari hanno definito la situazione come un'emergenza per la governabilità della città.

L'episodio apre un nuovo capitolo di tensione politica a Palermo e pone interrogativi immediati sulla tenuta della maggioranza e sulle scelte future dell'amministrazione comunale. Al momento non sono arrivate dichiarazioni ufficiali dal sindaco né dalle forze di maggioranza che spieghino le ragioni dell'assenza odierna o indicano i prossimi passi per riprendere i lavori consiliari.

Resta da vedere se nelle prossime ore saranno avviati contatti per ricomporre la situazione in Aula o se la vicenda evolverà verso un confronto politico più ampio, con possibili ripercussioni sulle decisioni amministrative, in particolare sulla nomina dei nuovi vertici delle partecipate.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 settembre 2026

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