Giustizia riparativa: a Messina nasce il Centro del Distretto di Corte d’Appello, presentazione il 29 settembre

Il Comune di Messina, Spondé ETS e l’Università presentano il nuovo Centro: convegno a Palazzo Zanca per illustrare funzioni, formazione e prospettive.

A cura di Redazione Redazione
26 settembre 2026 16:03
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Giustizia riparativa: a Messina nasce il Centro del Distretto di Corte d’Appello, presentazione il 29 settembre -
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Il nuovo Centro per la Giustizia Riparativa del Distretto di Corte d’Appello di Messina sarà presentato ufficialmente martedì 29 settembre nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca. Istituito ai sensi del D.Lgs. 150/2022, il Centro è frutto di una collaborazione tra il Comune di Messina, l'Associazione Spondé ETS e l'Università degli Studi di Messina e si propone come presidio territoriale per i programmi di giustizia riparativa, con l'obiettivo di promuovere l'incontro, l'ascolto e la riparazione del danno.

Il Comune di Messina, guidato dal sindaco Federico Basile, ha svolto un ruolo centrale nell'iter di costituzione del Centro attraverso l'Assessorato alle Politiche Sociali retto dall'assessora Alessandra Calafiore. La nascita dell'ente si basa su un modello di amministrazione condivisa tra Amministrazione comunale e Associazione Spondé ETS, pensato per coniugare competenze istituzionali ed esperienza associativa nel campo della giustizia riparativa.

Programma e relatori

L'evento, promosso dal Comune e dall'Associazione Spondé ETS con la collaborazione dell'Università di Messina, si svolgerà dalle 8:00 alle 13:30 e sarà moderato dal giornalista Sebastiano Caspanello (Gazzetta del Sud). La prima sessione analizzerà il percorso che collega la riforma nota come legge Cartabia all'istituzione dei Centri per la Giustizia Riparativa sul territorio. Interverranno il dott. Claudio Ferrari (Ufficio IV – Giustizia Riparativa, Ministero della Giustizia), la prof.ssa Grazia Mannozzi (Università dell'Insubria) e il prof. Giuseppe Di Chiara (Università di Palermo).

La seconda sessione sarà dedicata alle esperienze pratiche, ai programmi di giustizia riparativa e al ruolo della formazione dei mediatori. Aprirà i lavori la dott.ssa Maria Pia Giuffrida (mediatore esperto e formatore, già Direttore Generale del DAP e direttrice scientifica di Spondé ETS) con un intervento sulle esperienze e i programmi; seguirà la prof.ssa Giuseppina Panebianco (Università di Messina) sul ruolo dell'Ateneo nella formazione.

Amministrazione condivisa e formazione

Una parte centrale del convegno sarà dedicata all'organizzazione interna del Centro e alla Convenzione per l'amministrazione condivisa tra Comune e Spondé ETS, che sarà presentata dalle referenti comunali Carmela Procopio e Roberta Schneider. Giuseppe Macaione, mediatore esperto e coordinatore del Centro, illustrerà funzioni, operatività e prospettive della nuova struttura.

L'Università degli Studi di Messina è chiamata dalla normativa a supportare la riforma, in particolare attraverso la formazione dei mediatori esperti e dei mediatori esperti formatori. L'Ateneo ha annunciato la prossima pubblicazione dei bandi per corsi di alta formazione finalizzati al conseguimento di tali qualifiche, rafforzando il legame tra il Centro, il sistema universitario e il percorso formativo previsto dalla riforma.

L'iniziativa è patrocinata dall'Università degli Studi di Messina, dall'Ordine degli Avvocati di Messina e dall'Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Siciliana. L'evento è accreditato presso il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Messina (riconoscimento di 2 crediti formativi) e riconosciuto ai fini della Formazione Continua degli assistenti sociali.

Il convegno rappresenta il primo momento pubblico per illustrare il percorso avviato a Messina e punta a costruire una rete territoriale che metta in relazione istituzioni, sistema della giustizia, università, professionisti, mediatori e comunità. «Riparare il danno, ricostruire relazioni, generare comunità. La giustizia che guarda alla persona e al futuro.» è il principio guida che accompagnerà la giornata del 29 settembre.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 settembre 2026

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