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Intrusione al Centro Intergenerazionale di Borgo Nuovo: il M5S chiede la riapertura e un cronoprogramma
Intrusione al Centro Intergenerazionale di Borgo Nuovo: il M5S chiede la riapertura e un cronoprogramma
Concetta Amella e Simona Di Gesù condannano l'intrusione e sollecitano l'assessore Ferrandelli a fissare tempi certi per la riapertura del centro.
Intrusione nei locali del Centro Intergenerazionale di Borgo Nuovo: a denunciarla pubblicamente sono le esponenti del Movimento 5 Stelle Concetta Amella e Simona Di Gesù, che hanno espresso «condanna con fermezza» per l'episodio e chiesto misure concrete per la riapertura e la salvaguardia del bene pubblico. Le consigliere sottolineano l'urgenza di trasformare gli annunci istituzionali in un cronoprogramma dettagliato per restituire lo spazio alla comunità.
Le rappresentanti M5S ricordano che non si tratta di un caso isolato: l'episodio è definito «l'ennesima intrusione», un segnale che — secondo le firmatarie — non può essere sottovalutato quando riguarda uno spazio pubblico destinato all'aggregazione e all'emancipazione sociale. Pur accogliendo la disponibilità dell'assessore Ferrandelli a «rafforzare la presenza delle istituzioni», Amella e Di Gesù chiedono che alle parole seguano tempi certi e interventi misurabili.
Nel comunicato le consigliere spiegano che l'apertura del centro, con attività rivolte ai giovani e al quartiere, «rappresenta il più efficace presidio di legalità e socialità». Un centro chiuso, avvertono, rischia di restare «una cattedrale nel deserto», mentre un centro aperto e vissuto dalla comunità può diventare un presidio attivo del territorio e sottrarre terreno al degrado e all'illegalità.
Oltre alla condanna dell'accaduto, il M5S sollecita la presentazione di un piano operativo: un cronoprogramma chiaro e puntuale per la restituzione del centro ai legittimi destinatari, cioè i cittadini, le cittadine di Borgo Nuovo e le numerose associazioni locali. Nel testo viene inoltre richiamata la necessità di aumentare la presenza delle istituzioni, non solo a parole ma con interventi strutturati.
Dal comunicato emerge anche la volontà delle consigliere di procedere con la doverosa denuncia dell'incursione, misura che punta a chiarire responsabilità e dinamiche dell'episodio. Non sono forniti dettagli su eventuali danni materiali o sulle persone coinvolte: sulle indagini si attendono aggiornamenti dagli organi competenti.
Il caso riapre il dibattito pubblico sul ruolo degli spazi intergenerazionali e sulle politiche per la coesione sociale nei quartieri periferici. Per il M5S la priorità resta la riapertura immediata del centro e la definizione di una tabella di marcia trasparente, con il coinvolgimento delle realtà associative e dei residenti, per garantire che il centro torni ad essere un punto di riferimento per la comunità.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali dall'assessorato oltre alle dichiarazioni sulla volontà di rafforzare la presenza istituzionale; resta attesa la definizione di tempi e modalità promesse dalle istituzioni per la riapertura e la tutela del Centro Intergenerazionale di Borgo Nuovo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 01 settembre 2026