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Palermo ricorda Dalla Chiesa a 44 anni dalla strage: la dichiarazione del sindaco Lagalla
Palermo ricorda Dalla Chiesa a 44 anni dalla strage: la dichiarazione del sindaco Lagalla
Il sindaco Lagalla celebra l'eredità civile del generale ucciso insieme alla moglie e all'agente di scorta, richiamando a memoria e legalità.
Palermo celebra oggi i 44 anni dalla strage di via Isidoro Carini, che costò la vita al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, alla moglie Emanuela Setti Carraro e all'agente di scorta Domenico Russo. Lo ricorda ufficialmente il sindaco Roberto Lagalla, che ha rilanciato il valore simbolico del sacrificio e l'importanza di custodire la memoria storica della città e della Repubblica.
«Dalla Chiesa resta, ancora oggi, un archetipo dell'educatore, dell'uomo delle istituzioni e dell'esempio civile. Nella storia della nostra Repubblica, per tutta la sua vita, ha dimostrato un attaccamento alle istituzioni così profondo da esporsi ai rischi più grandi, senza mai arretrare», dichiara Lagalla, rinnovando l'omaggio alla figura del prefetto e al suo impegno.
Secondo il sindaco, ricordare Dalla Chiesa insieme a Emanuela Setti Carraro e a Domenico Russo significa rinnovare la memoria di un sacrificio che appartiene alla storia della città e dell'intera Repubblica. Lagalla sottolinea come il generale abbia combattuto sia contro il terrorismo sia contro la mafia, e come la sua scelta di vita sia stata fondata sul senso del dovere, del coraggio e della responsabilità.
La dichiarazione pubblica del primo cittadino richiama inoltre all'attualità il tema della tenuta delle istituzioni: «In un tempo in cui la tenuta delle istituzioni continua a essere fondamentale per la coesione civile e per il futuro del Paese, il suo esempio ci richiama al dovere di custodire la memoria, difendere la legalità e rafforzare ogni giorno il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni», conclude Lagalla.
La giornata di commemorazione assume così valenza non solo celebrativa ma anche civica: il ricordo del sacrificio del generale Dalla Chiesa viene proposto come monito e come testimonianza per le future generazioni, affinché il servizio alle istituzioni resti un riferimento di responsabilità e impegno pubblico.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 03 settembre 2026