Sospeso laboratorio di pasticceria nel Catanese: sequestrati oltre 600 kg per muffa e insetti, titolare denunciata

Controlli congiunti Nas-Nil: sospensione immediata del laboratorio, prodotti sequestrati e un lavoratore in nero; la titolare è stata deferita.

A cura di Redazione
03 settembre 2026 11:19
Sospeso laboratorio di pasticceria nel Catanese: sequestrati oltre 600 kg per muffa e insetti, titolare denunciata -
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Blitz e sospensione. Un laboratorio di pasticceria di un noto bar-ristorante-pizzeria nell'hinterland di Catania è stato sospeso dopo un'ispezione congiunta dei carabinieri del Nas e del Nil che ha portato al sequestro di oltre 600 chilogrammi di prodotti alimentari e alla denuncia della legale rappresentante dell'attività.

Controlli mirati. L'operazione rientra in un piano straordinario di controlli volto alla tutela della salute pubblica e al contrasto del caporalato nel settore turistico e alberghiero; i militari hanno eseguito verifiche sia sotto il profilo igienico-sanitario sia sotto quello del rispetto delle norme sul lavoro.

Condizioni igieniche critiche. Nel dettaglio, il personale del Nas ha rilevato nel laboratorio condizioni igieniche generali particolarmente degradate, documentando la presenza di muffa, ragni e blatte morte negli ambienti destinati alla preparazione degli alimenti. Queste carenze hanno motivato il sequestro probatorio degli alimenti ritenuti non idonei.

Irregolarità sul lavoro. Parallelamente, gli ispettori del Nil hanno accertato che, su tredici dipendenti presenti, era impiegato almeno un lavoratore in nero; inoltre è emerso che un altro dipendente non era stato sottoposto alle visite mediche previste dalla normativa di sorveglianza sanitaria obbligatoria.

Denuncia e contestazioni. Al termine degli accertamenti la titolare dell'attività è stata denunciata all'Autorità giudiziaria. Le contestazioni riguardano violazioni della disciplina igienico-sanitaria per la produzione e la vendita di sostanze alimentari e infrazioni in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare per l'omessa sorveglianza sanitaria dei dipendenti.

Prospettive procedurali. Gli atti raccolti costituiranno elementi per gli eventuali procedimenti penali e amministrativi; la sospensione del laboratorio rimane in vigore fino a che non saranno eliminate le gravi carenze igienico-sanitarie e accertata la regolarità del personale.

Contesto locale. L'episodio sottolinea l'intensificazione dei controlli nel territorio catanese e la priorità attribuita dalle autorità alla tutela della salubrità degli alimenti e dei diritti dei lavoratori nel comparto della ristorazione.

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