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Barcellona Pozzo di Gotto: arrestato 24enne per danni e aggressione al fratello
Barcellona Pozzo di Gotto: arrestato 24enne per danni e aggressione al fratello
Intervento nella notte: il giovane aveva già minacciato la polizia poche ore prima e ora è in carcere in attesa di convalida.
Arresto in flagranza nella notte tra domenica e lunedì a Barcellona Pozzo di Gotto: un 24enne di nazionalità marocchina e senza fissa dimora è stato fermato dalla polizia con l'accusa di danneggiamento aggravato e aggressione ai danni del fratello, dopo che quest'ultimo aveva richiesto l'intervento degli agenti.
All'arrivo del commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto, il giovane si trovava all'esterno dell'abitazione e stava colpendo con una pietra l'auto del familiare; il veicolo mostrava danni al lunotto posteriore, al parabrezza anteriore, allo sportello sinistro e alla carrozzeria.
Secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia, all'interno dell'immobile il 24enne avrebbe anche aggredito il fratello e danneggiato mobili e arredi, motivo che ha spinto il parente a chiedere immediatamente aiuto alle forze dell'ordine.
Durante le fasi di accompagnamento negli uffici del commissariato, gli agenti riferiscono che l'uomo ha continuato a minacciare e spintonare il personale di polizia, comportamento che ha aggravato la sua posizione e portato all'arresto in flagranza.
L'arresto è avvenuto a poche ore da un episodio precedente: nella tarda serata di domenica, durante un controllo del territorio, lo stesso 24enne avrebbe minacciato gli agenti e danneggiato l'auto di servizio della Polizia di Stato, circostanza per la quale era già stato denunciato all'autorità giudiziaria.
Informata dei fatti, l'autorità giudiziaria ha disposto il trasferimento nella casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto; l'uomo resta detenuto in attesa dell'udienza di convalida che definirà le misure cautelari e gli sviluppi dell'inchiesta.
Le indagini sono in corso: la polizia locale sta raccogliendo dichiarazioni e verificando eventuali responsabilità aggiuntive, mentre l'autorità giudiziaria coordina gli accertamenti a tutela delle persone coinvolte e dell'ordine pubblico.