Vaccarizzo: inaugurato Spazio Lab 2.0 nel bene confiscato alla mafia

Un immobile confiscato al clan Santapaola diventa centro educativo per contrastare la povertà educativa e promuovere inclusione giovanile.

A cura di Redazione Redazione
15 ottobre 2026 17:06
Vaccarizzo: inaugurato Spazio Lab 2.0 nel bene confiscato alla mafia -
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Ha aperto i battenti a Vaccarizzo, nel Villaggio Delfino, Spazio Lab 2.0, il nuovo centro educativo e di aggregazione sociale allestito in un immobile confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. L'inaugurazione, promossa dal Comune di Catania, segna il riutilizzo sociale di un bene sottratto nel 1989 e riqualificato con risorse del PNRR.

Dettagli del progetto

L'intervento ha riguardato un immobile di circa 176 metri quadrati, dotato di piscina e circondato da oltre 500 metri quadrati di area esterna. Il finanziamento ammonta a 282.600 euro nell'ambito della Missione 5 "Inclusione e coesione" del PNRR. Il bene, sottratto a un esponente del clan Santapaola, è stato rifunzionalizzato per ospitare attività rivolte ai minori con l'obiettivo di contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica.

La vicinanza al litorale della Playa permetterà l'attivazione di spazi esterni e di una colonia marina sociale durante i mesi estivi, integrando le proposte ricreative con percorsi educativi.

Gestione, attività e partner

La gestione operativa è affidata a un'associazione temporanea di scopo con capofila la Cooperativa sociale Controvento, affiancata da diverse cooperative e associazioni locali. Le attività, svolte prevalentemente nel pomeriggio, comprenderanno sostegno scolastico, laboratori artistici ed espressivi, teatro, musica, sport e percorsi di educazione alla legalità, cittadinanza attiva e tutela dell'ambiente.

La collaborazione tra istituzioni, scuola e terzo settore è enfatizzata dalla partecipazione dell'Istituto comprensivo Rita Atria e dalla presenza, all'inaugurazione, dell'esibizione dell'Orchestra da Camera diretta dal maestro Fabio Raciti nell'ambito del progetto Musica Arte e Cultura.

Interventi istituzionali e contesto

All'inaugurazione hanno partecipato rappresentanti istituzionali locali e nazionali, tra cui l'assessora comunale ai Beni confiscati e alle Politiche giovanili Viviana Lombardo, il prefetto Paola Spena — commissario straordinario per il recupero dei beni confiscati — e il sindaco Enrico Trantino, oltre a dirigenti scolastici e referenti del terzo settore. Lombardo ha sottolineato la restituzione del bene alla città come segno di rinascita per il quartiere, mentre Spena ha evidenziato il valore del recupero come risposta concreta allo stato di diritto e all'impegno del Governo.

L'operazione rientra tra le azioni coordinate dal commissario straordinario e si collega a un più ampio programma comunale: sono sei i progetti finanziati attraverso il PNRR per il riuso sociale dei beni confiscati, di cui tre già inaugurati e gli altri in fase di completamento. Nella mattinata precedente l'inaugurazione il prefetto ha visitato gli uffici comunali dedicati ai beni confiscati e incontrato il sindaco a Palazzo degli Elefanti, manifestando apprezzamento per il lavoro amministrativo e associativo svolto.

Il progetto di Vaccarizzo rappresenta un esempio di riqualificazione fondata su collaborazione istituzionale e impegno del territorio, con la finalità di offrire ai giovani opportunità di apprendimento, espressione e partecipazione nella periferia cittadina.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 15 ottobre 2026

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