L'Università di Messina entra nel progetto europeo LIL‑ECHOES da 3,5 milioni per laboratori culturali immersivi

Horizon Europe finanzia Living Cultural Labs per sperimentare XR e AI su identità, coesione e patrimonio; UNIME coordina il Work Package sulle pratiche plurilingui ed etiche.

A cura di Redazione Redazione
04 novembre 2026 09:04
L'Università di Messina entra nel progetto europeo LIL‑ECHOES da 3,5 milioni per laboratori culturali immersivi -
Condividi

L'Università di Messina è ufficialmente partner del progetto europeo LIL‑ECHOES (Living Cultural Labs: Empowering Communities through Intercultural Encounters in Virtual Worlds), finanziato come Research and Innovation Action nell'ambito di Horizon Europe con un budget complessivo di circa 3,5 milioni di euro. Il progetto, avviato il 1° settembre 2026, analizzerà il ruolo della realtà estesa (XR) e dell'intelligenza artificiale (AI) nella virtualizzazione della vita culturale e nei processi di rigenerazione del patrimonio.

Dettagli del progetto e ruolo di UNIME

Coordinato dalla Newcastle University, LIL‑ECHOES riunisce un consorzio di 16 partner provenienti da otto paesi europei, tra università, istituzioni culturali, organizzazioni della società civile e realtà specializzate in tecnologie digitali. I Living Cultural Labs, cuore operativo del progetto, saranno attivati in Italia, Germania, Grecia e Regno Unito e ospitati in musei, biblioteche e centri culturali: qui si sperimenteranno esperienze immersive aperte alla partecipazione di migranti, persone anziane e giovani adulti.

L'unità di ricerca dell'Università di Messina è incardinata nel Dipartimento di Civiltà antiche e moderne (DICAM) e viene coordinata dalla prof.ssa Maria Grazia Sindoni, ordinaria di Linguistica inglese e traduzione. Nel gruppo di lavoro sono coinvolti il prof. Fabio Ruggiano (Linguistica italiana) e la prof.ssa Milena Meo (Sociologia dei fenomeni politici, COSPECS). Il team riunisce competenze in linguistica, analisi multimodale dei testi e sociologia e prevede un ampliamento tramite l'attivazione di un contratto di ricerca e collaborazioni locali.

UNIME è responsabile del Work Package 4, incaricato di definire le modalità operative dei laboratori con particolare attenzione agli scambi plurilingui, alla partecipazione, all'inclusione e agli aspetti etici della ricerca. Il coinvolgimento e la mediazione con la comunità locale saranno curati dalla Fondazione Horcynus Orca, partner culturale del progetto.

Obiettivi scientifici e sperimentazione

Il progetto si propone di studiare come l'uso di XR e AI modifichi la comunicazione umana, le identità, i legami comunitari, il benessere e la coesione sociale, nonché i processi di rinnovamento del patrimonio culturale. Attraverso l'osservazione longitudinale degli incontri interculturali nei Living Cultural Labs, i ricercatori analizzeranno le dinamiche con cui partecipanti di diversa età e provenienza costruiscono e negoziano il senso di appartenenza.

Le attività finanziate si svilupperanno nell'arco di quattro anni, con termine previsto il 31 agosto 2030. Per UNIME si tratta del primo progetto umanistico finanziato nell'ambito del macro‑obiettivo Horizon dedicato a "Patrimonio Culturale e Industrie Culturali e Creative".

Per ulteriori informazioni sul progetto e le collaborazioni: lil-echoes.eu.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 novembre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia