Il catanese Matteo D'Amico convocato ai raduni nazionali del tiro a volo

Per il 15enne arriva la convocazione ai raduni nazionali del settore giovanile Fitav

A cura di Giuliano Spina
31 dicembre 2023 19:04
Il catanese Matteo D'Amico convocato ai raduni nazionali del tiro a volo
Condividi

Quindici anni e un sogno che nel 2024 inizierà a diventare realtà sognando, perché no, l’oro olimpico: Matteo D’Amico è infatti l’unico giovane atleta siciliano di tiro a volo, specialità Skeet (disciplina olimpica) a essere stato convocato ai raduni nazionali del settore giovanile Fitav, ma soprattutto a entrare nella sezione giovanile del settore tiro a volo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato.

Una scelta inedita, il tiro a volo, specie in Sicilia dove non si brilla per le strutture sportive. “In effetti – spiega Matteo – in Sicilia orientale non ci sono strutture adeguate per lo skeet. Mio padre Antonio ed io siamo costretti a viaggi di circa quattro ore in
auto, tra andata e ritorno, per gli allenamenti a Gela. Non si può dire che non si tratti di un ragazzo poco attivo. Il mio percorso sportivo è iniziato ancora prima di camminare, in piscina. In seguito ho praticato dal nuoto all’equitazione, dalla ginnastica artistica al
Ju Jitsu e Muay Thai, fino al tiro a segno con pistola ad aria compressa (due volte campione Italiano e un record ancora imbattuto ), per arrivare al tiro a volo specialità Skeet. Un’intensa attività, non per questo però ho rinunciato ai miei spazi, perfino per la Playstation…”.

È stato cruciale avere una famiglia solida alle spalle, oltre ai lunghi viaggi, si tratta di accompagnare il proprio figlio a trovare la propria strada. “È così, loro mi hanno insegnato ad avere obiettivi, lasciandomi libero di scegliere. Per uno sportivo è
fondamentale avere il supporto dei familiari, sono i primi a credere in te e a darti fiducia. Solo così ho potuto capire quale fosse la mia vera passione, il tiro a volo e tutto il mondo che lo circonda. Mi seguono in una attività che in effetti è complessa e impegnativa, sotto tutti i punti di vista, sono uno sprone a non deludere prima di
tutto me stesso”. Si potrebbe dire che si tratti di uno sport con regole molto rigide, che poi si ripercuotono sullo stile di vita.

E lo si impara soprattutto sul campo: ci vogliono serietà, tenacia e perseveranza che portano alla concentrazione necessaria, ma solo dopo anni di allenamenti, esperienze di gare, senza pensare ai punteggi e al podio. Le mie delusioni derivano dalle volte che non riesco a dare il meglio di me in gara, la più grande vittoria è invece riuscire a trasformare le delusioni in opportunità di crescita”.

Così, dopo aver affrontato competizioni regionali e nazionali conquistando, diciamolo, diversi podi, ecco arrivare la convocazione ai raduni nazionali Fitav, ma soprattutto la comunicazione ufficiale da parte delle Fiamme Oro: dal 2024 sarai uno di loro, nel settore giovanile ovviamente.

“Entrarne a far parte mi dà l’energia per andare avanti al meglio, si tratta di uno dei più prestigiosi gruppi sportivi delle Forze Armate i cui atleti partecipano a competizioni nazionali e internazionali di alto livello e poi sarò seguito dal Responsabile Tecnico delle Fiamme Oro Pierluigi Pescosolido. Inoltre, sapere di essere l’unico giovane siciliano a praticare Skeet a far parte di questo rinomato gruppo sportivo mi riempie davvero di orgoglio”.

Ti è piaciuto questo articolo? Seguici...

Via Newsletter

Niente spam, solo notizie interessanti. Proseguendo accetti la Privacy Policy.

Sui Canali Social