Risolti i problemi alla Villa Romana del Casale: Schifani annuncia interventi urgenti

Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, interviene alla Villa romana del Casale per risolvere criticità come ristagni d'acqua e mantiene il patrimonio archeologico prioritario.

A cura di Redazione Redazione
24 marzo 2024 18:49
Risolti i problemi alla Villa Romana del Casale: Schifani annuncia interventi urgenti -
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Il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha annunciato che sono stati avviati i lavori per eliminare i ristagni d’acqua e la formazione di muschi nel Peristilio della Villa Romana del Casale. Gli interventi partiranno subito dopo Pasqua e si concluderanno entro un mese. Inoltre, è in corso l’iter per completare il restauro dei mosaici e delle superfici decorate, con fondi già individuati nel Piano di sviluppo e coesione.

Durante un sopralluogo al sito archeologico di Piazza Armerina, Schifani ha evidenziato la presenza di gravi criticità che necessitano di soluzioni immediate per proteggere i reperti e migliorare l’esperienza di visita per i visitatori. Ha quindi affidato al dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali la responsabilità del Parco archeologico di Morgantina e della Villa romana del Casale per adottare provvedimenti urgenti.

Il primo intervento riguarda i ristagni d’acqua nel Peristilio, con lavori per un importo di 240 mila euro che partiranno dopo Pasqua e dureranno circa 30 giorni. Sono inoltre in fase di definizione due progetti di maggiore impatto: il completamento del restauro dei mosaici e delle superfici decorate per 3.387.949 milioni di euro, e la sostituzione delle vecchie coperture in plexiglass per 6.430.928 milioni di euro.

Entrambi i progetti sono in fase esecutiva e finanziati con le risorse del Piano di sviluppo e coesione. Il primo progetto è già stato trasmesso al dipartimento regionale dei Beni culturali per l’approvazione amministrativa e la pubblicazione del bando di gara, mentre il secondo progetto prevede la realizzazione di nuove coperture in ambienti dove non fu possibile intervenire con un progetto precedente.

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