Incontro segreto a Caltanissetta | Cosa si nasconde dietro le nuove regole liturgiche?
Unisciti a noi il 23 novembre al Seminario di Caltanissetta per un'importante incontro sui temi liturgici e il Giubileo 2025!🌟🙏📅

Incontro di Commissione per i Direttori degli Uffici Liturgici Diocesani: il 23 novembre a Caltanissetta
Si svolgerà sabato 23 novembre presso il Seminario di Caltanissetta un importante incontro dei Direttori degli Uffici Liturgici Diocesani. L’evento avrà inizio alle ore 10 e si preannuncia come un’occasione significativa per discutere e coordinare le pratiche liturgiche nelle Chiese di Sicilia.
L’apertura dei lavori sarà affidata a mons. Giuseppe La Placa, vescovo di Ragusa e delegato per la Liturgia, che darà il benvenuto ai partecipanti. Tra i punti all’ordine del giorno, si procederà con la lettura e approvazione del verbale della seduta precedente, tenutasi il 28 novembre scorso. Questo passaggio preliminare è cruciale per assicurare la continuità e la trasparenza delle attività condivise.
Uno dei temi centrali dell’incontro riguarda la formulazione dell’Eucologia nel Proprio delle Chiese di Sicilia, confidata a don Giuseppe La Giusa. Questa discussione si rivelerà fondamentale per stabilire norme e indirizzi specifici in merito alle pratiche e celebrazioni liturgiche che interessano la comunità siciliana.
Inoltre, sarà presente don Luca Perri, direttore dell’Ufficio liturgico regionale della Calabria, che presenterà un’introduzione al tema "Le feste religiose e la pietà popolare". L’obiettivo è stabilire orientamenti comuni per garantire una maggiore coesione nelle celebrazioni e tradizioni religiose presenti nelle Chiese di Sicilia.
Un ulteriore aspetto dell’incontro sarà la condivisione delle attività legate al Giubileo del 2025. Questo evento rappresenta un’importante opportunità per promuovere la fede e l’unità tra le diverse diocesi, nonché per pianificare eventi e iniziative che coinvolgeranno l’intera comunità ecclesiale siciliana.
L’incontro del 23 novembre si inserisce quindi nel contesto di un continuo impegno della Chiesa di Sicilia per garantire una liturgia viva, partecipata e rinnovata, in grado di rispondere alle esigenze spirituali dei fedeli.