TARI truffa: ti hanno fregato migliaia di euro | Scopri come farti restituire tutto in pochi semplici passi

Vuoi sapere se hai pagato più di quanto avresti dovuto in merito alla bolletta della TARI? Controlla se il tuo Comune ha gonfiato la bolletta!

11 febbraio 2025 21:00
TARI truffa: ti hanno fregato migliaia di euro | Scopri come farti restituire tutto in pochi semplici passi -
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Cos'è la TARI

La TARI è la tassa sui rifiuti in Italia, una delle imposte locali che tutti dobbiamo pagare. Il suo importo varia in base al numero di residenti della casa, alla superficie dell’immobile, e ad altri parametri legati al nostro nucleo familiare e all’immobile stesso. Introdotta nel 2014, la TARI ha sostituito le vecchie tasse che riguardavano la gestione dei rifiuti, come la TARSU, la TIA e la TARES.

Questa tassa fa parte dei tributi comunali e il pagamento è necessario per evitare conseguenze spiacevoli con l'Agenzia delle Entrate. Nonostante il nostro disappunto, la TARI è una delle tasse che fa parte della gestione urbana, una sorta di “dovere civico” per mantenere il sistema di smaltimento dei rifiuti operativo. Tuttavia, molte persone si sono chieste se la cifra che stanno pagando ogni anno per il servizio sia effettivamente quella giusta.

È possibile aver pagato troppo? Come fare il controllo

Nel corso degli ultimi anni, alcune persone si sono accorte che la cifra della TARI era, in effetti, superiore a quella che avrebbero dovuto pagare, suscitando preoccupazione tra i cittadini. Alcuni sostengono che le bollette siano state gonfiate senza alcuna giustificazione. Come capire se anche tu sei stato vittima di questa situazione? La risposta arriva dal controllo della tassa.

Per essere chiari, l'unico caso in cui vi sarebbe diritto al rimborso della TARI è se il Comune applica l'IVA all’importo dovuto. Questo è un errore grave, poiché la TARI è già una tassa e non è soggetta all’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA). Se ti accorgi che il tuo Comune ha applicato questa imposta, hai diritto a un rimborso, che potrebbe anche arrivare al 10% in più di quanto avresti dovuto pagare.

Come richiedere il rimborso

Per procedere con il rimborso, devi inviare una richiesta scritta al tuo Comune. Nella lettera, dovrai indicare chiaramente l'importo che hai pagato, comprensivo dell’IVA illegittimamente applicata. È essenziale avere una copia della bolletta in cui si evidenzia il pagamento errato.

Il processo è relativamente semplice, ma dovrai seguire con attenzione le tempistiche e la documentazione richiesta dal Comune. In genere, se il tuo Comune ha effettivamente applicato l'IVA sulla TARI, non solo ti sarà restituita la somma, ma avrai anche il diritto a ricevere un rimborso per il sovrappiù pagato. Questo controllo è fondamentale e ti permetterà di correggere un errore che potrebbe pesare sul tuo portafoglio.

In sintesi, se hai notato che il tuo Comune ha addebitato l’IVA sulla TARI, il rimborso è alla tua portata. Non lasciare che passino inosservati questi errori che, se ignorati, potrebbero costarti molto più del dovuto.

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