Oltre 150 milioni in arrivo per la Regione Siciliana | Ecco come cambierà il futuro dell’acqua nell’isola!

La Regione Siciliana investe oltre 150 milioni per migliorare i servizi idrici e la depurazione. Scopri come partecipare! 🌊💧

A cura di Redazione
03 aprile 2025 20:54
Oltre 150 milioni in arrivo per la Regione Siciliana | Ecco come cambierà il futuro dell’acqua nell’isola! -
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Sicilia, 150 milioni per migliorare i servizi idrici e di depurazione

La Regione Siciliana ha lanciato un’importante iniziativa per il miglioramento dei servizi idrici e di depurazione delle acque reflue, con un investimento totale di oltre 150 milioni di euro. Gli avvisi pubblici, emanati dal dipartimento Acqua e rifiuti dell’assessorato dell’Energia, aprono la strada alla presentazione di progetti che saranno finanziati attraverso il Programma FESR Sicilia 2021/2027.

“La Regione sta compiendo un sensibile intervento finanziario in due settori estremamente delicati", ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. L’emergenza idrica, un tema di grande attualità nell’Isola, richiede infatti misure urgenti e strategiche. Grazie a questi fondi, l’obiettivo è quello di migliorare la fornitura di acqua potabile e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche.

In particolare, l’avviso di finanziamento per la realizzazione di infrastrutture di estrazione, trattamento, stoccaggio e distribuzione di acqua potabile ammonta a 47 milioni di euro. Le assemblee territoriali idriche (Ati) e i gestori del servizio idrico integrato sono i principali destinatari di questo intervento, volto a incentivare l’efficienza idrica e migliorare la qualità dell’acqua fornita ai cittadini.

D’altra parte, il secondo avviso, molto più consistente, prevede uno stanziamento di 109 milioni di euro per interventi sul sistema di raccolta e trattamento delle acque reflue. Con questo investimento, si mira non solo a adeguarsi alle normative europee in materia di trattamento delle acque, ma anche a ridurre i consumi energetici durante il processo di depurazione, aumentando l’efficienza energetica degli impianti.

“Intendiamo coinvolgere i soggetti gestori nella fase di progettazione”, ha aggiunto l’assessore all’Energia, Daniela Di Mauro. Questo approccio collaborativo è ritenuto cruciale per progettare interventi più adatti alle specifiche caratteristiche dei vari territori siciliani. L’auspicio è dunque quello di un utilizzo più mirato e proficuo delle risorse finanziarie messe a disposizione.

Le domande per partecipare ai bandi devono essere inviate, in forma elettronica, entro il 30 settembre 2025. Dopo una prima selezione, i progetti saranno scelti attraverso una procedura negoziata, garantendo così che le risorse siano allocate in maniera efficace e strategica.

Con questi investimenti, la Regione Siciliana dimostra un forte impegno per la tutela dell’ambiente e il miglioramento delle infrastrutture fondamentali, in un contesto in cui la questione idrica riveste un’importanza sempre crescente.

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