Disability Pride a Palermo | Perché questo evento sta cambiando la città e sfidando le convenzioni culturali!
Unisciti a noi per il Disability Pride a Palermo il 20 e 21 settembre! 🎉 Eventi, testimonianze e feste per promuovere inclusione e sensibilizzazione. ♿✨

Palermo si prepara al Disability Pride: terza edizione il 20 e 21 settembre
Il Comune di Palermo annuncia con entusiasmo la terza edizione del Disability Pride, in programma il 20 e 21 settembre. L’assessora alle Politiche Sociali, Mimma Calabrò, ha incontrato gli organizzatori dell’evento per discutere i dettagli operativi di questa celebrazione che mira a promuovere l’inclusività nella città.
“Il Disability Pride non è solo un momento di festa, ma soprattutto un percorso di sensibilizzazione”, ha affermato Calabrò durante l’incontro. L’iniziativa, che gode di un crescente supporto da parte delle istituzioni e della comunità, si propone di affrontare le varie sfide legate alla disabilità, coinvolgendo non solo le persone direttamente interessate, ma anche le loro famiglie e l’intera cittadinanza.
L’assessora ha messo in evidenza l’importanza di un impegno collettivo per rendere Palermo una città più inclusiva. “Dobbiamo riconoscere la disabilità come un valore e non come un limite”, ha detto, sottolineando la necessità di abbattere barriere fisiche e culturali.
I due giorni dell’evento promettono di essere ricchi di attività: eventi, testimonianze e incontri culturali saranno al centro di questa manifestazione. L’obiettivo è stimolare un confronto costruttivo sulla disabilità, dando voce a chi vive queste esperienze quotidianamente.
“Palermo deve guardare avanti”, ha concluso Calabrò, invitando tutti i cittadini a partecipare attivamente. Il Disability Pride rappresenta quindi un’opportunità unica per riflettere, discutere e festeggiare la diversità, sottolineando l’importanza di una società che abbraccia le diversità come componente fondamentale della propria identità.
L’appuntamento è un’importante occasione per tutti, un momento che si preannuncia vibrante e pieno di significato, dove l’inclusione sarà al centro di ogni attività.